PISTICCI. LA STORIA DEL COMUNE NEL DOPOGUERRA IN UNA GALLERIA DI FOTO DI PERSONAGGI POLITICI

PISTICCI. Una apprezzata iniziativa, forse la prima in tutti i centri lucani, di  cui si è parlato poco, ed ora è tempo di farlo. Nostro riferimento è alla storia del comune di Pisticci, dal primo dopoguerra ai nostri giorni, attraverso una preziosa, ricca documentazione fotografica che è possibile visionare lungo il corridoio di ingresso del palazzo comunale di piazza Umberto I°.  Una galleria di personaggi politici con le foto di tutti i consiglieri comunali dal 1946, con i rispettivi sindaci e assessori, rispettando l’ordine dei consessi che si sono succeduti. Una lunga corposa panoramica di volti noti e no, che oltre a riportarci indietro nel tempo, ricorda, soprattutto alle ultime generazioni, i nomi, i cognomi, le foto e la biografia politica di tutti gli uomini politici che in oltre 70 anni hanno contribuito a fare la storia di Pisticci. Il primo sindaco della città, nel dopo guerra – ricordiamo – fu Francesco Pastore, che amministrò per oltre un anno, dal 2 febbraio 47, al maggio 1948. L’ultimo in ordine di tempo, il primo cittadino in carica nel nostro comune, la pentastellata Viviana Verri, prima sindaca rosa di questa città, del 17° Consiglio Comunale del dopoguerra, che prese possesso dell’Amministrazione, nella seduta del 9 luglio del 2016. La  piacevole iniziativa storico / fotografica – per rimanere in argomento – fa comunque rima con un libro di recente pubblicazione a firma di Leonardo Calciano, dal titolo “La politica e i suoi uomini”. E’ la storia della municipalità pisticcese, frutto di una interessante, appassionata ricerca di Calciano ( anche lui consigliere comunale ed anche provinciale, ricoprendo anche la carica di assessore), di provata capacità amministrativa ), il cui saggio, propone, quale obiettivo prioritario, l’attenta ricostruzione storica e cronologica delle vicende amministrative della nostra città, attraverso dettagliata proposizione di dati, notizie, avvenimenti ed informazioni per restituire, attraverso un progetto ben preciso, la scansione temporale di elezioni, sindaci, ed eletti nei vari consigli comunali, ma anche la cronologia degli eventi più importanti che consentono approfonditi percorsi su alcune tematiche, dal primo dopoguerra ai nostri giorni. Un’opera essenziale, che, per la storia, andrebbe comunque aggiornata e che per la sua particolare importanza – riteniamo – tutte le nostre famiglie  dovrebbero tenere in casa.

MICHELE SELVAGGI

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