A Marconia in scena il “La Bottiglieria del Rigoletto”

Quando il teatro entra nella scuola. Giovani studenti, bravi attori, mettono da parte libri e cartelle e chiudono in allegria e spensieratezza l’anno scolastico, presentando nel grande salone dell’Itas “ Giuseppe Cerabona” di Marconia – Dirigente Scolastico prof. Francesco Di Tursi, che ha incoraggiato e promosso l’interessante iniziativa teatrale degli alunni del suo istituto. In scena, lo scherzo comico di un atto, “La bottiglieria del Rigoletto”, un’opera del teatro napoletano, firmato dal grande Eduardo Scarpetta, tradotta in dialetto pisticcese da Carmela D’Onofrio, con la regia del docente Antonio Romano e la scenografia e costumi di Giusy Glinni. Questi gli attori protagonisti: Enrico: Emanuele Savino – Amalia: Samanta Liccese – Michele: Francesco Andriulli – Pasquale: Francesco Camardella – Cornelio: Matteo Vena – Rosina: Alessia Giorgini – Peppina: Francesca D’Alessandro – Gemma: Francesca Rosano – Vincenzo: Giovanni Viggiani – Gennarino: Mario Quinto – Laura: Marianna Pastore – Guardia: Roberta Locaso – Felice: Michele Quinto – Marianna: Rosita Di Benedetto – Ciccio: Biagio Zambrella e Anselma: Caterina Maurella. E’ opportuno non svelare la trama dello spassoso lavoro teatrale che comunque si svolge tutto all’interno di una bottiglieria, una specie di cantina, dove si intrecciano grotteschi e divertenti episodi, con un piacevole lieto fine, tipico delle commedie partenopee. Uno spettacolo, molto atteso nell’ambito giovanile scolastico. L’appuntamento è per la sera di venerdì 31 maggio con inizio alle ore 20,30.

MICHELE SELVAGGI

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