Fiume Cavone: E’ botta e risposta tra Pinuccio e il Sindaco di Pisticci

“Striscia la Notizia si prende il disturbo di rispondere alle nostre obiezioni (quantomeno lecite: perché a fare il prelievo non è stato un tecnico di laboratorio ma un medico? Ad ognuno le sue competenze, non si trattava di un prelievo del sangue!!), ma al laboratorio analisi viene dato l’ordine tassativo di non fornire alcun referto (neppure all’Ente preposto alla tutela della salute del territorio che loro presumono inquinato!!!) e di dire di rivolgersi a striscia la notizia per qualsiasi informazione. ” Così risponde il sindaco di Pisticci al comunicato dell’inviato di Striscia la Notizia sulla questione del fiume Cavone.
“E chi è la NOIO srl società di audiovisivi che ha commissionato il prelievo? Lavora con Mediaset? Tutti interrogativi senza risposta.
Intanto ad oggi le analisi di arpab sono state pubblicate e presto renderemo noti gli esiti di quelle commissionate dal Comune di Pisticci sul Cavone (si sul fiume per monitorare la qualità delle acque), mentre quelle della NOIO srl non si trovano da nessuna parte e non si possono avere!!!
Ci fa piacere che Striscia la Notizia sollevi problemi di interesse collettivo, e che presti attenzione ad un territorio che per anni è stato concepito come una terra di conquista da sfruttare e abbandonare a se stessa: ricordate il 2003 quando Scanzano Jonico doveva diventare per l’allora governo Berlusconi il deposito unico di scorie nucleari? Non ricordo però tutta questa attenzione mediatica da parte di Striscia la Notizia (forse non volevano urtare la sensibilità dell’editore Berlusconi).
Oggi invece la costa Jonica balza costantemente agli onori della satira di canale 5 prima per denunciare il problema dell’erosione costiera e oggi per denunciare un inquinamento presunto del quale non ci sono dati scientificamente attendibili.
Io mi chiedo: perché? Lo sviluppo turistico della Costa Jonica da’ fastidio a qualcuno? La nostra regione deve continuare a fare cronaca solo in negativo? E quando si parla di ricchezze su cui puntare come turismo, agricoltura, cultura, come facciamo a valorizzarle se veniamo puntualmente stroncati all’inizio di ogni stagione balneare da fenomeni che si rivelano spesso più mediatici che ambientali? (Ricordate le famose sabbie nere? Che non erano certo petrolio come si scoprì dopo che questa notizia aveva compromesso già la stagione estiva!) ma ci pensano mai ai danni che fanno ai pochi imprenditori che ancora vogliono investire su questo territorio? Stamattina ho ricevuto una coppia pugliese che ha prenotato le vacanze a Marina di Pisticci ed è venuta in comune per avere chiarimenti proprio perché spaventata da quanto appreso dal servizio di striscia.
Sulla vicenda del fiume Cavone andremo a fondo perché la salute del territorio ci sta a cuore, perché noi a differenza di altri su questo territorio ci viviamo
e lo amiamo talmente che abbiamo deciso di prenderci la più grande responsabilità che si possa avere nei confronti del proprio paese: amministrarlo.
L’ambiente – conclude il sindaco – per noi non è spettacolo.”

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