Csail: le attese dalla nuova Giunta Regionale

“Il nostro non è solo un augurio di buon lavoro ma anche una mano tesa per sostenere il Presidente Bardi e la nuova Giunta in questa fase di avvio del lavoro”. Filippo Massaro, portavoce Csail, sintetizza il nuovo atteggiamento del Comitato sottolineando che “vogliamo raccogliere l’invito del Presidente rivolto a tutti gli elettori del centrodestra e alla società lucana a non ritenere esaurito il proprio compito e quindi a non far mancare l’incoraggiamento e il sostegno. Siamo consapevoli che ci vorrà del tempo prima di toccare con mano il cambiamento che, dopo la nomina degli assessori, siamo certi continuerà con l’azzeramento degli attuali direttori generali e dirigenti apicali che hanno condiviso la responsabilità del fallimento della precedente giunta. I cittadini – dice Massaro – hanno bisogno di ritrovare fiducia specie nella macchina amministrativa, in quegli uffici regionali che hanno dato prova in tutti questi anni di essere nemici dei cittadini con una visione burocratica che ha allungato i tempi di ogni pratica. Vale per tutti l’esempio delle pratiche del Psr in agricoltura con gli aiuti comunitari ancora da riscuotere da parte degli agricoltori a distanza di anni. Non vogliamo caricare la nuova Giunta di eccessive, sia pure legittime, aspettative. Nei primi 100 giorni della Presidenza Bardi ci basterebbe – afferma il portavoce Csail – avere alcuni segnali almeno sul piano del metodo per affrontare la questione petrolio. Lo abbiamo detto a commento del risultato e lo ribadiamo: il centrodestra e la Lega  in particolare hanno vinto cavalcando il tema del petrolio, come testimoniano il voto plebiscitario della capitale del petrolio – Viggiano – con il 69% per Bardi e il 61% alla Lega, e ancora meglio il 71,8% a Bardi e il 39,5% alla Lega di Paterno e poi il 60,4% a Bardi e il 34,8% alla Lega di Grumento, il 51,6% a Bardi e il 42,1% alla Lega di Marsicovetere, per citare i risultati più eclatanti. Adesso il popolo del petrolio lucano si attende che venga onorato l’impegno per la svolta nella gestione del nostro greggio e delle royalties, attraverso strumenti efficaci di convivenza tra petrolio, ambiente, territorio e salute. E sempre tra i primi provvedimenti aspettiamo l’annullamento degli atti dell’Asp Potenza sull’ospedale di Villa d’Agri per procedere ad un vero e proprio potenziamento del polo ospedaliero della valle a cominciare dal ripristino del Punto Nascita. Come Csail rivendichiamo il ruolo svolto che con il risultato storico raggiunto ci ripaga di decenni di lotta, proteste, mobilitazioni, iniziative, anche amarezze per essere additati come protestatori, e ci fa guardare al futuro finalmente con maggiore serenità.

Il Csail è dal 2001 che si batte per l’istituzione di una Zona Franca nel comprensorio petrolifero,  per non pagare il carburante con il prezzo più alto come accade adesso, e  per favorire investimenti industriali assicurando gas-energia e acqua a tariffe scontatissime e attraverso sgravi fiscali specie a favore di piccole e medie imprese e di nuove assunzioni.

Filippo Massaro, portavoce Csail

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