La nota di Insieme per MOntalbano sul Ponte di Craco Peschiera

Riceviamo e pubblichiamo

“LA VERITA’ SULLA STRADA PROVINCIALE N. 5 CRACO PESCHIERA – PISTICCI “POZZITELLO” (EX SS.176)”

Di recente il Sindaco/Presidente Marrese ha vantato in lungo e in largo il presunto merito di aver fatto riparare e riaprire in pochissimi giorni la strada provinciale Craco – Pisticci “Pozzitello” da egli stesso chiusa al traffico perchè al km. 4+ 100 un ponte presentava segni di cedimento.

La cosa però presenta aspetti poco chiari e, per certi versi, inquietanti. Con ordinanza n. 9/2019 egli ordinava la chiusura al traffico in entrambi i sensi della suddetta strada citando una relazione di sopralluogo dell’Ufficio Tecnico della Provincia del 18.04.2019 in cui si diceva testualmente:<<…sul lato sinistro in direzione Craco vi è una lesione verticale di grosse dimensioni che si inerpica dalla base del muro fino alla sommità. Alla base del muro andatore è visibile un evidente rigonfiamento dovuto a una forte compressione interna, che ha causato il cedimento di parte della sovrastante carreggiata stradale e potrebbe preludere a un improvviso crollo della struttura.>> Si aggiunge inoltre nella relazione che con un’asta si è sondato il terreno sottostante ed è emersa <<l’esistenza di un vuoto, che, si dirama in più direzioni sotto la sede stradale.>>

Dopo due giorni, il vice Presidente della Provincia (Carmine Alba) e non il Presidente Marrese, con ordinanza n. 10/2019, riapre il traffico lungo quella strada citando una relazione degli stessi tecnici dalla quale risulterebbe che “sono venute a cessare le cause che hanno determinato l’emissione della richiamata ordinanza presidenziale” (quella che chiudeva la strada al traffico). Questa nuova relazione pero’ non e’ stata allegata all’ordinanza e pubblicata sul sito, ne’ sono stati chiariti in maniera trasparente che tipo di lavori siano stati effettuati in appena due giorni (oltre all’imbrecciamento e all’asfalto della rampetta di accesso al ponte) per rimuovere un pericolo che la prima relazione descriveva come grave ed incombente.

Il Consigliere comunale di Montalbano Jonico Leonardo Giordano ha dichiarato:<<Che meriti avrebbe poi il Presidente Marrese se non si è nemmeno preso la responsabilità di firmare l’ordinanza di riapertura e l’ha fatta firmare al Vice Presidente, come è suo solito su questioni spinose (Vedasi provvedimenti Dismissione Ex Esso a Montalbano e risposta alle interrogazioni poste a lui)?>>

<<Questa strada – ha aggiunto il Cooridnatore Provinciale del MNS- già a novembre fu oggetto di accese polemiche perché il Presidente De Giacomo aveva ristretto i passaggi sui ponti e l’aveva chiusa al traffico dei mezzi pesanti dopo una ricognizione sullo stato dei ponti e, appena divenuto presidente Marrese, fu rivista l’ordinanza consentendo il passaggio di mezzi di peso fino a 20 tonnellate, cioè 200 quintali (QUANTO PESEREBBE UN’AUTOCISTERNA DI MEDIE DIMENSIONI). Furono forti le polemiche tra il giornalista Piero Miolla di Craco (che sospettava si fosse fatto un piacere alle aziende petrolifere per il trasporto dei fanghi di risulta dalle perforazioni, il Sindaco di Pisticci e il Presidente Marrese.

STA DI FATTO CHE DAL CROLLO DEL PONTE DEL 18 FEBBRAIO 2013, LA SITUAZIONE E’ RISULTATA PEGGIORATA E NON SI E’ RISOLTA. Vi fu anche un morto a causa di un’alluvione sulla strada comunale che era stata allestita come alternativa per bypassare il ponte crollato. Che si aspetta? Che si siano altre vittime? Né il traffico di autocisterne che trasportano reflui delle perforazioni verso Tecnocparco si è del tutto arrestato.

Vogliamo stare tranquilli e quindi chiediamo che venga pubblicata la nuova relazione di sopralluogo e si spieghino i lavori effettuati per consolidare il muro di appoggio del Ponte Bailey al Km 4+ 100 della Strada Craco Peschiera – Pisticci Pozzitello, gravemente lesionato ed interessato ad un irregolare rigonfiamento.>>

Gruppo Consiliare “Insieme per Montalbano- MNS”

MONTALBANO JONICO

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