La ex Stazione Pozzitelli sempre piu’ pericolante

La ex stazione Pozzitelli delle Ferrovie Calabro Lucane va abbattuta, a salvaguardia della pubblica incolumità, ma anche del decoro. Non ci sarebbero altre soluzioni, atteso il suo stato, ormai da tempo, di rudere sempre più pericolante. La documentazione fotografica, spiega a dovere quella che è la attuale situazione della ex struttura ferroviaria della linea dismessa Montalbano – Matera. Come di può notare, il tetto della stessa è totalmente crollato e le pareti laterali restano in piedi solo per… inerzia. Sicuramente un potenziale pericolo di crollo, ma anche un pessimo spettacolo a poca distanza dalla SS.107. Mai registrata una messa in sicurezza del sito o un qualcosa del genere – come da questo foglio fatto rilevare anche in passato, quando la situazione non era certo grave come l’attuale. Un problema di cui purtroppo nessuno finora si è mai preoccupato, nonostante una situazione precaria e di pericolo incombente. Struttura considerata una specie di simbolo per la nostra città, ritenuta sempre la seconda stazione di Pisticci e che per decenni ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento per viaggiatori diretti verso Craco e Montalbano da una parte e Ferrandina, Pomarico, Miglionico e Matera dall’altro. Realizzata ai primi del secolo scorso e in attività fino agli anni 70 – quando la tratta fu posta in disuso – è stata sempre frequentata da viaggiatori pisticcesi che specie durante il periodo bellico, la raggiungevano con mezzi di fortuna. Nelle sue vicinanze intanto, esiste, un’altra struttura ferroviaria che non versa in migliori condizioni; il nostro riferimento è alla galleria della linea ferroviaria della stessa tratta, lunga circa 6 – 700 metri, nella zona di S.Angelo, sotto il monte Serra, che corre quasi parallela alla SS. 107. Come la ex stazione, anche questo vecchio tunnel ferroviario versa in disastrose condizioni di stabilità, con i due ingressi aperti, che rappresentano un pericolo costante per chi malauguratamente tentasse di entrare e che comunque andrebbero sbarrati. Non sappiamo a chi compete di intervenire, ma comunque parliamo di due pericoli costanti per la pubblica incolumità in territorio del nostro comune, su cui è necessario intervenire. Da qui l’appello alle autorità preposte, perchè si faccia qualcosa. E presto. MICHELE SELVAGGI

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