GINOSA – ASECO, VITO PARISI RISPONDE AD ASS.STEA: “SOLUZIONI TEMPORANEE DALLA REGIONE. LA SALUTE DEI CITTADINI VIENE PRIMA DI TUTTO’’

«La stagione estiva di Marina di Ginosa salva, ma non grazie a me? Peccato che l’intento dell’Amministrazione di Ginosa fosse quello di non rendere infernale (come quella dello scorso anno) soltanto l’imminente estate, ma tutte quelle a venire».

Cosi il Sindaco di Ginosa Vito Parisi risponde alle parole dell’Assessore Regionale all’Ambiente Gianni Stea.

«È evidente che Stea – continua Parisi – come i suoi predecessori,  pensa di poter risolvere, tra l’altro temporaneamente, la questione Aseco solo con i proclami. Altrettanto chiaro è che abbia messo in secondo piano la salute e i disagi dei cittadini.

È palese  – ha continuato il Primo Cittadino – che la Regione Puglia vuole condannare la Provincia di Taranto alla sistemazione di questi impianti che gestiscono rifiuti. Se il Comune di Ginosa si è tirato fuori dalle trattative nell’ambito del tavolo Aseco, è perché la comunità chiede certezze per il futuro, non la  chiusura temporanea dell’impianto.

La diminuzione non solo del quantitativo FORSU, ma della capacità complessiva dell’impianto di compostaggio sito in C.da Lama di Pozzo: questo è ciò che chiedevamo in Regione e questo è quello che ha chiesto il Consiglio Comunale all’unanimità. La salute dei cittadini viene prima di tutto, a prescindere dalla tutela delle stagioni turistiche.

La questione impiantistica è una ferita aperta nella nostra provincia, che penalizza il territorio e i suoi abitanti. Basta leggere i documenti dell’inchiesta “T-Rex”, per rendersi conto della mala gestione dei rifiuti andata avanti per anni. Sia chiaro: se la Regione Puglia vuole assumere lo stesso atteggiamento per eventuali concessioni per quanto riguarda Logistic&Trade, sarà guerra aperta».

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