PISTICCI: II° VIA CRUCIS CITTADINA PRESIEDUTA DA MONSIGNOR CAIAZZO

PISTICCI. Oltre un migliaio di  fedeli, con una mobilitazione generale  di tutte le parrocchie cittadine, per partecipare alla  II° Via Crucis con fiaccolata, presieduta dall’Arcivescovo Monsignor Giuseppe Caiazzo. Un lunghissimo serpentone  di gente di tutte le età si è data appuntamento nel pomeriggio di domenica davanti alla chiesa di Cristo Re, da dove, dopo la messa  concelebrata dal Vescovo e dai parroci cittadini, è partito un lunghissimo corteo, attraversando un po’ tutta la città Pisticci, per un importante momento di preghiera quaresimale in preparazione della Santa Pasqua. All’evento  avevano dato la propria adesione anche la Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di Pisticci Scalo del parroco don Giuseppe Ditolve e la Parrocchia di S. Nicola Vescovo, di Craco Peschiera del parroco don Antonio Lopatriello. La processione  si è snodata prima attraverso gran parte dei rioni Matina Sottana e Soprana, dietro una grande croce di legno portata a spalla da tanti giovani per meditare, attraverso profonde riflessioni e meditazioni , la Via Crucis le cui   14 stazioni lungo il percorso, erano segnalate da altrettanti altari votivi accuratamente preparati dalle famiglie pisticcesi. Il lungo e silenzioso corteo ha poi raggiunto piazza dei Caduti e piazza Umberto, fermandosi per una sosta  di alcuni minuti davanti alla chiesa di S.Antonio, proseguendo poi, tra due ali ininterrotte di folla, lungo il Corso Margherita, Piazza S.Antonio Abate e piazza San Rocco. Qui, dopo un’altra breve sosta, l’avvio verso la parte più antica e storica della città, il rione Terravecchia  raggiungo attraverso via Buozzi e Rogges , passando da Via Mazzini e poi davanti alla chiesetta dell’Annunziata e all’ antico Castello degli Acerra, la panoramica via Nicola Franchi, fino alla Chiesa Madre di piazza XX Febbraio dove il corteo, dopo la benedizione di monsignor Caiazzo, si è sciolto, quando ormai era notte inoltrata. L’evento era stato preparato  dall’Azione Cattolica, curata dai parroci don Michele Leone, don Rosario Manco e don Antonio Di Leo.

MICHELE SELVAGGI

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