Pista Mattei: approvati affidamento e trasformazione in aeroporto

“L’aviosuperficie Enrico Mattei di Pisticci Scalo si avvia a diventare il primo aeroporto di Basilicata. Ieri il Consorzio Industriale di Matera, proprietario dell’infrastruttura, ha approvato il progetto di gara per l’affidamento in concessione per 10 anni (estensibili a 15) della gestione aeronautica della pista e il conseguimento della certificazione di ‘aeroporto’.
Il progetto – si legge in una nota del Consorzio industriale – prevede innanzitutto la individuazione di un operatore in possesso di stringenti requisiti di fatturato e di esperienza e delle certificazioni rilasciate da Enac (ente nazionale aviazione civile). Al futuro operatore sarà richiesta non solo la gestione della pista, ma di attivare a Pisticci ulteriori attività direttamente connesse all’aviazione: tra queste, la scuola di volo per piloti e corsi di formazione delle professionalità connesse (hostess, addetti antincendio, addetti alla manutenzione etc). Il Consorzio industriale, oltre a un contributo alla gestione (1,750 milioni di euro divisi in 10 anni), metterà gratuitamente a disposizione locali e altre infrastrutture presenti nell’area dell’aviosuperficie, tra le quali l’hangar ed i serbatoi.
Il progetto rappresenta la fase due del rilancio della pista voluta da Enrico Mattei. Dopo la sperimentazione di questi anni, si passa ad un vero piano industriale, che l’Enac ha suggerito congruo in un tempo non inferiore a 10 anni.
Obiettivo di fondo della decisione del Consorzio è, dunque, non l’affidamento della mera gestione, ma la trasformazione della pista in aeroporto, cosa che consentirà alla pista di diventare un fondamentale snodo infrastrutturale, tanto per il sistema economico quanto per il turismo (basti pensare ai massicci afflussi estivi nel Metapontino e al costante respiro internazionale del turismo diretto nella Città dei Sassi).
Lo studio di fattibilità collegato al progetto ha, infatti, rilevato come una corretta gestione della pista, unitamente alla messa in esercizio del Centro Logistico Intermodale di Ferrandina (su quale si stanno realizzando importanti investimenti) e le altre Zes (zone economiche speciali della Valbasento) possono costituire un valido elemento di attrazione degli investimenti produttivi da parte degli operatori economici. Alla stessa maniera, la pista Mattei avrà un ruolo strategico in tema di infrastruttura di supporto di altri organi istituzionali, prima fra tutte la Protezione Civile.
Si realizza, in conclusione, il programma strategico cui il Consorzio Industriale e la Regione Basilicata hanno lavorato negli ultimi anni: il Consorzio, attraverso la realizzazione di diversi passaggi tecnici fondamentali (da ultimo con la redazione del piano dei rischi aeroportuali), la Regione, con l’indispensabile e costante sostegno finanziario (dall’allungamento della pista agli interventi collaterali sulle infrastrutture dell’aviosuperficie).
La gara per la individuazione del gestore – conclude la nota – sarà espletata dalla Suab (stazione unica appaltante di Basilicata), ente cui per legge, dato il rilievo comunitario dell’appalto, spetta di bandire ed espletare la procedura di evidenza pubblica”.

1 Comment

  1. MATERA CENERENTOLA D’ITALY, OVE TUTTI I TRENI NON PORTANO ALLA CAPITALE EUROPEA DELL CULTURA.
    Solo bastone e niente carota ai Lucani, nonostante Politici importanti, ove la Pista Enrico Mattei resta ferma, chi la vuole a Pisticci e chi sulle Montagne che facevo Comodo alla Giunta Basilicata, inappropriato persino il nome visto che siamo un Popolo dell’Antica Lucania, e se fossi il Presidente Vito Bardi avrei dato ordine di restituire il vero nome Ragione della Lucania! C’era una volta la Monarchia, dicono che ce ne siamo liberati. Così dopo la spartizione dell’Italia ecco la svendita dei gioielli di Stato col Governo Prodi alias Mortadella rancida, arrivata una Politica che si sdraia sull’Aventino, come i Dem definiti da Trump ” nullafacenti ” o com’e successo a tanti play boy: “ L’Italia ha avuto la Sinistra come un amante che dice sempre di no! ” Il dolce far niente o “ nullafacenti ” vedere il Bel Paese che fu, ricevere un Golpe dal vecchio Comunisti Napolitano in negativo Sir George, imporre Governi cloaca che hanno prodotto solo suicidi, soprattutto lo Stato da esso Amministrato non pagando oltre 110 Mld di commesse le Imprese fallirono o chiusero loro! In poche parole, niente Politica ma trascinare il Bel Paese nel baratro Economico, Ideologico, e farci dire da deficienti che siamo Fascisti, Razzisti, se non sei come loro buonisti a prescindere. Come dire dare ospitalità a chicchessia, seppure con illegalità e senza nessuna possibilità di un avviamento al Lavoro dignitoso: pensate a mio nonno e migliaia di Pisticcesi e Lucani in giro per il mondo che già nella fine ottocento emigrarono verso Canada e mio nonno Michelangelo Muliero analfabeta con una bisaccia tiligno di pane, partì da Napoli verso New York tornando prima della II guerra Mondiale! Io stesso ho incontrato dell’America Latina, alle Hawaii e New York desiderosi di ritornare in Patria, ma come con Questi Governi disastrosi? Meglio usare la vecchia e sicura “Tratta Atlantica degli Schiavi Africana ” e lo Stato o meglio str…Politici senza peli sullo stomaco compresi Ecclesiastici utilizzare sotto autorizzazione una strana Unione Europea, da conosciuta per uno stage: pere Faraoniche e stipendi Marx e come abbiamo visto o letto che Artisti e professionisti manco presenti alla Sedute! Pensate se il n°1 della Cgil fosse vivo, cioè; Giuseppe Di Vittorio cosa ne penserebbe! In poche parole alle Puglie, ospitava poveri Extra Comunitari sotto tende in pozzanghere a soli 5€ il giorno del tutto illegale, e scoperto soltanto dopo un omicidio affogato nel fango. Possibile che ninti sapia, preti, e tutti gli Operatori dei Servizi Sociali e Sindacalisti e Politici locali a tutti i livelli e dalle Forze dello Stato che conoscono tutti i peli nel fondo schiena? Ergo? Francesco, ci fa o lo è del tutto ignaro di tutti questo stillicidio giornaliero di annegati di vecchi, donne e bambini buttati o peggio uccisi buttati nel o cadute nel Mare Mediterraneo? Se Francesco fosse davvero un Pastore, non avrebbe detto basta e schierarsi con chi si batte perché cessa questa mattanza? Invece, il politico invita: Venite! Venite! L’Italia è qui per te, dopo mezzo secolo se ne sono fregati letteralmente rubando solo risorse e lasciate Scuole di qualsiasi tipo e Religione! Ho visto con i miei occhi in Africa, Libia, Tunisia, Marocco e Kenya nelle mie dieci visite con Infrastrutture come un ponte di ferro per attraversare il mare frastagliato, costruito dai Giapponesi pagando spiccioli per oltrepassare verso Mombasa. In altre parole, Business, solo turismo tipico Terre do’ Sud d’Italy, detto Mezzogiorno ove la Cultura Politica s’è Oscurata e se, per il Comunista Carlo Levi definisce ‘O Sud “ Cristo si è fermato a Eboli ” ebbene, Cristo inteso per quei cialtroni che ci Governa il Paese l’ha fermato a Potenza e Matera, altro “Capitale Europea della Cultura” e intanto la linea FFSS Ferrandina-Matera sprecate miliardi! Generale Vito Bardi dacci un segno che la Lucania e Matera siano collegate da treni e aeroporto. https://vincenzoditolve.wordpress.com/2020/01/18/matera-cenerentola-ditaly-ove-tutti-i-treni-non-portano-alla-capitale-europea-dell-cultura/

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  1. MATERA CENERENTOLA D'ITALY, OVE TUTTI I TRENI NON PORTANO ALLA CAPITALE EUROPEA DELL CULTURA. – CONTADINO SI' MA TANTE COSE VISTE DA VICINO

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