Educazione alla “Campagna Amica”: iniziativa con gli studenti a Brienza

Cibo sano e sostenibile, stagionalità, biodiversità, territorialità, tradizione e cultura contadina e inclusione sociale, sono solo alcune delle declinazioni dell’agricoltura del terzo millennio, a cui esperti del settore proveranno a rispondere domani 15 marzo a Brienza alle ore 9 e 30 presso la “Fattoria Burgentina” in contrada Braide. Protagonisti dell’iniziativa dal titolo “Educazione alla Campagna Amica” ideata da Coldiretti Potenza, nell’ambito del progetto “Seminare il futuro per coltivare legami” promosso da CESTRIM Onlus, saranno gli studenti delle IV classi delle scuole elementari di Brienza e Sasso di Castalda. Una giornata nel corso della quale i bambini e gli ospiti della Fattoria Burgentina, centro educativo polivalente nato da una collaborazione tra il Comune di Brienza ed il CESTRIM Onlus, coordinati dagli insegnanti e da esperti agricoltori locali, trascorreranno alcune ore in un percorso di riscoperta e valorizzazione delle tradizioni locali. Obiettivo dell’iniziativa è quello di diffondere tra le nuove generazioni la conoscenza di quanto l’agricoltura e l’alimentazione vadano di par passo nella vita dei territori in cui viviamo per fare ciò è necessario trasmettere questo messaggio attraverso temi-chiave che siano di appeal per i ragazzi. Gli obiettivi del progetto sono: fornire informazioni sull’agricoltura moderna; trasmettere conoscenze antiche; far conoscere le tradizioni contadine; illustrare i processi produttivi; promuovere una sana e corretta alimentazione; recuperare i suoni e i gusti della campagna; incontrare i protagonisti dell’agricoltura; promuovere la conoscenza del territorio ed educare alla sostenibilità. Ma il progetto “Educazione alla Campagna Amica” sarà anche l’occasione per incrementare la sensibilità delle famiglie, attraverso gli alunni, in relazione ai temi della filiera corta e della filiera a km0. Le molteplici attività che si realizzano durante lo svolgimento delle iniziative provinciali aiuteranno i ragazzi a sentirsi protagonisti di una relazione forte con l’agricoltura ed a scoprire che veramente la campagna è loro amica. In sostanza il progetto mira al riavvicinamento del consumatore alla realtà agricola tradizionale dal punto di vista storico produttivo e di conosc

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