Screening Retinopatia diabetica, prosegue campagna Alad-Fand

Diabetic is doing a glucose level finger blood test

La campagna di screening sulla “Retinopatia Diabetica”, fortemente voluta dalla ALAD/FAND (Associazione Lucana Assistenza Diabetici) e dalla A.C.I.I.L. (Associazione Ciechi Ipovedenti Invalidi Lucani) e fatta propria dal Dipartimento Regionale alla Sanità, con il supporto delle Aziende Sanitarie Locali di Potenza e di Matera, oltre che dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, continua il suo lungo ed articolato percorso, facendo tappa nei giorni 5, 6 e 7 marzo p.v. a Baragiano, per proseguire successivamente nel territorio materano. La programmazione, infatti – fa sapere il presidente di Alad-Fand Basilicata – interesserà, sempre con l’ausilio del Camper della Croce Rossa Italiana appositamente attrezzato, i comuni di: San Giorgio Lucano nei giorni 13 e 14 marzo 2019; Stigliano nei giorni 19, 20 e 21 dello stesso mese. Come è evidente, per il Materano si è volutamente scelto di iniziare dai Centri geograficamente più distanti, proprio per le difficoltà che spesso i cittadini incontrano nel sottoporsi ai necessari controlli al fine di tutelare al meglio la propria salute, senza perciò essere costretti a ricorrere, per quanti non se lo possono permettere, all’assistenza onerosa del privato. Iniziativa questa dello “Screening” intesa, come abbiamo più volte evidenziato, a prevenire la drammatica insorgenza della cecità; fenomeno che va adeguatamente e tempestivamente prevenuto, per evitare le gravissime ripercussioni sulla qualità di vita dei soggetti che ne vengono colpiti; inoltre, a causa della conseguente invalidità, andrebbe ad incidere in maniera assolutamente esponenziale sulla spesa sociale. Prevenzione delle complicanze sottese alla malattia diabetica che, stante la condizione asintomatica della stessa, in quanto non presenta sintomi evidenti, si rende palese solo attraverso l’insorgenza delle complicanze ad essa associate che sono diverse e tutte molto pericolose; anche per questo l’importanza dei percorsi preventivi, ai quali prestare la massima attenzione, a partire dalla popolazione anziana, e, per questo, si sta tentando di sensibilizzare sollecitando le realtà associate, come è avvenuto nei giorni scorsi nel Centro Anziani di Irsina”.

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