In Basilicata crollano le assunzioni in apprendistato: nel 2018 sono diminuite del 12,8%

“In Italia l’apprendistato continua a fornire un contributo positivo all’andamento dell’occupazione giovanile, con un incremento del 9,1% delle assunzioni dei giovani under 30 nei primi nove mesi del 2018,ma in Basilicata la musica è diversa, registrandosi un vero e proprio crollo delle assunzioni, meno 12,8% il dato del 2018 rispetto all’anno precedente, con la nostra regione che risulta essere maglia nera tra tutte le regioni italiane quanto a nuovi ingressi sul mercato del lavoro mediante questa forma di contratto”.

E’ quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale Michele Napoli, sulla base delle recenti elaborazioni di Confartigianato dei dati INPS relativi ai primi tre trimestri dell’anno 2018.

“L’apprendistato è un canale privilegiato per l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro” -aggiunge Napoli-“ Come testimoniano le quasi 300 mila assunzioni di giovani apprendisti registrate in Italia nel corso dell’ultimo anno, pari a ben 1165 assunzioni per ogni giornata lavorativa, e che sono l’effetto anche delle politiche di agevolazione fiscale introdotte dal Governo al fine di ridurre il costo del lavoro per le assunzioni di giovani al di sotto dei trenta anni”.


“In Italia il 10,6% del totale delle assunzioni di persone al di sotto dei trent’anni avviene mediante un contratto di apprendistato, mentre in Basilicata questa percentuale si dimezza, scendendo al 5,3%”-spiega il Vice presidente del Consiglio regionale-“ Una testimonianza dell’incapacità della nostra regione non solo di reagire agli stimoli derivanti dalle misure di decontribuzione ma anche e soprattutto” -conclude l’esponente di Fratelli d’Italia- “Di comprendere che incentivando l’apprendistato si valorizzano le risorse umane di un territorio e lo straordinario patrimonio di saperi, estro e abilità racchiuso nell’esercizio delle professioni”.

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