Scade l’Isee: Caf Acli pronto al rinnovo

La certificazione, rilasciata gratuitamente, è necessaria per l’accesso a molti servizi e prestazioni. Le Acli: “Fate la richiesta per tempo per averla disponibile entro le scadenze”.

Il 15 gennaio termina la validità delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (Dsu) presentate nell’anno 2018, su cui si basa il rilascio dell’Isee, lndicatore della Situazione Economica Equivalente.

Si tratta di una scadenza particolarmente importante. Come ricorda il Caf Acli, l’Isee, infatti consente di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità sia nazionali che locali. Pertanto, per la richiesta di nuove prestazioni sociali o, in alcuni casi, per continuare a beneficiare delle stesse, è necessario aggiornare la Dsu per ottenere il rilascio del nuovo Isee per l’anno 2019.

Quest’anno, tra l’altro, l’Isee dovrebbe essere uno dei documenti necessari per la presentazione della domanda per il Reddito di cittadinanza.

“E’ importante – – spiega il Presidente del Caf Acli Basilicata Emanuele Abbruzzese – che l’Isee venga richiesto con necessario anticipo perché, come è noto, l’elaborazione da parte dell’Inps non è immediata. Accade purtroppo ancora frequentemente che utenti arrivino a richiederlo nell’ultimo giorno utile per presentare una domanda, rimanendo delusi per l’impossibilità di avere l’Isee in tempo reale. Meglio dunque richiederlo subito e averlo a disposizione all’occorrenza”.

La Dsu è un documento che contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare e tiene conto dei dati relativi ai due anni precedenti alla richiesta del rilascio. Quindi, per le nuove richieste sarà necessario presentare i documenti relativi al 2017 e al 2018.

Gli uffici del Caf Acli delle province di Potenza e Matera sono già operativi per la presentazione delle nuove Dsu ed il rilascio gratuito degli Isee.

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