Confartigianato su fatturazione elettronica

“Con l’introduzione della fatturazione elettronica Confartigianato continua a svolgere una triplice azione. La prima, nei confronti di Governo e Parlamento per far introdurre norme tese a semplificare il processo di fatturazione elettronica e a far si che non siano applicabili sanzioni nella fase di avvio (quindi per tutto il 2019) nel caso in cui il comportamento non determini un danno per l’erario. Richieste – riferisce Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale di Confartigianato – in parte, accolte con l’emanazione D.L. n. 119 del 2018 convertito in legge n. 136 del 2018. Un secondo filone di interventi è stato portato avanti nei confronti dell’Agenzia delle entrate, gestore dell’infrastruttura che governa il processo della fatturazione elettronica, finalizzato ad ottenere i necessari chiarimenti e a far adattare il processo alle esigenze delle piccole imprese non dotate, in massima parte, di un ufficio amministrativo e che, quindi, delegano gli adempimenti fiscali ad intermediari fiscali di propria fiducia. La terza linea di intervento è nei confronti delle imprese associate per metterle in grado, con il supporto delle strutture territoriali di Confartigianato, di arrivare preparate al nuovo appuntamento”.
È quanto afferma, in un nota, Confartigianato.
“Per Confartigianato – si legge nella nota – si tratta di una ‘rivoluzione’ troppo repentina per le piccole imprese. La Confederazione ha ripetutamente chiesto al Governo un avvio graduale dell’obbligo di fatturazione elettronica, scaglionando l’entrata in vigore a seconda della dimensione aziendale. Tutto questo – sottolinea ancora Gentile – per evitare ai piccoli imprenditori l’ennesimo costoso adempimento a fronte di un insufficiente alleggerimento dei già numerosi obblighi burocratici in materia fiscale”.
“Confartigianato inoltre  – prosegue la nota – continua il pressing nei confronti dell’Amministrazione fiscale per eliminare una serie di adempimenti: dallo split payment al reverse charge nel settore edile, fino alla riduzione dei tempi dei rimborsi Iva. Nel frattempo la Confederazione ha avviato la costituzione di un gruppo di lavoro che coinvolge tutte le Associazioni con l’obiettivo di facilitare alle piccole imprese la migrazione al digitale nella gestione delle fatture. L’operazione punta a individuare i processi gestionali utili alle imprese in base alle loro diverse esigenze amministrative, ma anche ad analizzare le ricadute del nuovo obbligo sul sistema dei servizi offerti dal sistema associativo di Confartigianato”.

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