Fp Cgil Potenza, conclusa in Regione la stagione contrattuale

Si è conclusa ieri la stagione contrattuale in Regione Basilicata con la convocazione della riunione di delegazione trattante. A renderlo noto in un comunicato stampa, la Funzione Pubblica Cgil Potenza.

I delegati eletti dai lavoratori nella tornata elettorale dello scorso aprile – è scritto – si sono confrontati con una contrattazione decentrata integrativa che fa riferimento al nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni Locali, rinnovato quest’anno dopo quasi dieci anni di blocco. Un contratto di valore che produrrà miglioramenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori, portando più salari, più diritti e più contrattazione decentrata. Molteplici sono gli avanzamenti prodotti dal nuovo CCNL sul fronte dei diritti e degli istituti contrattuali a valenza economica e molteplici saranno le tematiche da affrontare nel corso della sessione negoziale che si svilupperà in questi mesi in Regione.

Come RSU FP CGIL di Basilicata, proprio in merito al fondo del salario accessorio 2018, abbiamo rivendicato e ottenuto la costituzione del fondo e la sottoscrizione di un accordo stralcio nel quale inserire da subito le novità normative del nuovo CCNL sul fronte dei diritti, quali permessi, congedi, ferie, malattie ed altro e la definizione delle nuove progressioni economiche orizzontali a valere sul 2018 con l’inserimento anche dei nuovi livelli economici apicali A6,B8,C6,D7 introdotti proprio dal nuovo CCNL.L’accordo sulle progressioni economiche sottoscritto prevede, – si legge inoltre- per forte volontà della FPCGIL, un piano pluriennale 2018/2020 con conferma per ogni anno della stessa previsione di spesa, con percentuali di scorrimento del personale nella posizione immediatamente superiore così ripartito: categoria A 90%, categoria B 80%, categoria C 60%, Categoria D 35%. A questo proposito, la parte pubblica ha confermato che nella definizione del bando per le progressioni economiche si terra conto dell’ultimo accordo sui criteri nella parte in cui come CGIL abbiamo chiesto ed ottenuto il congelamento della valutazione della formazione in assenza del relativo Piano. Potrà partecipare il personale in servizio nei ruoli regionali il 01.01.2018 con 24 mesi di permanenza nella posizione economica immediatamente inferiore a quella per cui si concorre.

In merito, invece, all’accordo sulla produttività e retribuzione di risultato relativa al 2017 proprio in virtù della proposta elaborata dall’amministrazione sul riparto delle quote destinate a questo istituto contrattuale – conclude il comunicato – come FP CGIL abbiamo chiesto con forza, l’equità e il rispetto dei tempi nella erogazione delle risorse. Rispetto alle altre tematiche discusse ieri, abbiamo avuto conferma della prosecuzione delle procedure di stabilizzazione dei lavoratori assunti a tempo determinato dei dottori forestali e dei lavoratori rivenienti dalla platea Alsia.

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