Sassi Divini, il bilancio sulla tre giorni di eventi a Matera

Una seconda edizione che ha ampliato l’offerta enologica e la presenza di delegazioni regionali, come la Campania, il Piemonte e la Toscana, portando il numero di etichette presenti in rassegna a oltre 200. Sassi Divini, la rassegna promossa dall’Enoteca regionale con Mef chiude con numeri in crescita e uno sguardo già proiettato alla prossima edizione, quella del 2019, che segnerà anche l’anno di Matera da Capitale europea della Cultura. Lo sostengono in una nota i promotori della “tre giorni di manifestazione, che si è sviluppata in due differenti location: via Bruno Buozzi e Casa Cava. S sono stati oltre 30 gli stand visitati da circa 10 mila persone che hanno animato la zona e in alcuni casi degustato i vini proposti anche dalla folta rappresentanza lucana e dai suoi Consorzi (Matera Doc, Grottino di Roccanova, Aglianico Doc e Aglianico del Vulture). Spazio anche per gli approfondimenti e i confronti nel corso del convegno tecnico che ha messo a confronto la realtà lucana con il contesto nazionale, evidenziando la necessità di puntare su una ulteriore valorizzazione e promozione delle eccellenze locali su un mercato nel quale la Basilicata si muove con potenzialità interessanti. Non è mancato lo spazio per le eccellenze gastronomiche ospitate in piazza San Pietro Caveoso, presentate da Tinto e Fede e da Peppone Calabrese, conduttori di “Decanter” (RadioDue) e “Linea Verde” (Raiuno). Lo straordinario scenario della piazza ha dato vita nei tre giorni dell’iniziativa, a coinvolgenti showcooking ai quali hanno partecipato Piera Parisi, Fabrizio Albini, Antonietta Santoro e Vitantonio Lombardo. Il lavoro di squadra e le collaborazioni con Assoenologi, Ais (Associazione Italiana Sommelier), Federazione Italiana Cuochi, Slow Wine,Slow Food e Comune di Matera ha consentito di mettere in moto una macchina organizzativa che ha animato la città per tre giorni, puntando sul binomio territorio e buon vivere che fa di Matera uno dei luoghi prescelti non solo dai visitatori italiani ma anche dagli stranieri. A contribuire ad una conoscenza più approfondita dei vini presenti, hanno pensato gli esperti che hanno condotto le masterclass di Casa Cava, a cominciare dal già Campione del Mondo dei Sommelier, Luca Gardini per proseguire con Adele Granieri, Alessandro Marra e Eugenio tropeano, presidente dell’Associazione Italiana Sommelier di Basilicata. Soddisfatto il Presidente dell’Enoteca regionale, Paolo Montrone: “Il grande successo di questa iniziativa – spiega – conferma lo straordinario valore delle aziende che rappresentiamo ma fornisce anche un importante segnale di attenzione che ci spinge a sottolineare la necessità di dotare Matera di una sede dell’Enoteca regionale”. Franco e Donato Braia del Mef sottolineano il lavoro di squadra e condotto ad un risultato significativo: “Innanzitutto ringraziamo gli espositori che hanno creduto in questa manifestato e supportato con la qualità delle loro produzioni provenienti anche da altre regioni. Eventi di questo livello creano anche le condizioni migliori per una collaborazione con albergatori, ristoratori, attività commerciali, residenti e turisti. Condizione necessaria, però, è che anche le misure di mobilità cittadina venga adeguate a flussi importanti nei Sassi, a cominciare da una regolamentazione più stretta del traffico automobilistico, che agevolerebbe in particolare i turisti”. Il programma dell’ultima giornata, domenica 9 dicembre: dopo lo showcooking del mattino in piazza S. Pietro Caveoso, con Antonietta Santoro chef del “Becco della Civetta” di Castelmezzano e componente dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food insieme a Tinto e Fede, direttamente da “Decanter e Linea Verde”, nel pomeriggio a Casa Cava si sono svolte due affollate masterclass sui vini aperte al pubblico. La prima tenuta da Alessandro Marra, esperto e componente della rappresentanza di Basilicata e Campania di Slow Wine e da Eugenio Tropeano Presidente regionale dell’Associazione Italiana Sommelier di Basilicata. Alle 19, in piazza S.Pietro Caveoso, Vitantonio Lombardo, Stella Michelin sul palco con la sua brigata, insieme a Peppone Calabrese, conduttore di “Linea verde”, ha presentato il suo piatto: cavatelli risottati con riduzione di Aglianico e odori di vin brulè, con briciole di cioccolato fondente francese. Il celebre chef, premiato con il più alto riconoscimento di settore nel novembre scorso, ha una carriera di grande livello alle spalle e ha deciso di regalare al pubblico di Sassi Divini il suo piatto, a conferma del forte legame con la città dei Sassi nella quale ha recentemente aperto il suo ristorante, in via Madonna delle Virtù. La serata si è conclusa sempre in piazza S. Pietro Caveoso, con il concerto del gruppo “I Mandatari”.

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