Archivio privato della Famiglia Gattini di Matera. Riapertura consultazione al pubblico.

Ministero per i beni e le attività culturali. Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Basilicata
ARCHIVIO DI STATO DI MATERA

Si rende nuovamente disponibile per la consultazione al pubblico l’Archivio privato della Famiglia Gattini di Matera. Il fondo Gattini, il cui deposito è stato formalizzato il 5 maggio del 1990, è un complesso di atti e documenti sia cartacei che pergamenacei riguardanti la famiglia, le cui tracce si perdono nel lontano decimo secolo, la vita economica ed amministrativa della città di Matera, della Chiesa, Enti Ecclesiastici e Confraternite. Di estremo interesse è la parte di documentazione riguardante la famiglia Venusio di Matera, entrata a far parte dell’archivio Gattini, essendosi estinta la famiglia Venusio nella Gattini a seguito del matrimonio tra Francesco Gattini e Candida Venusio. Al figlio Giuseppe (17 57-1828), si devono moltissimi appunti sulle famiglie materane, sulla loro
casata e sulla città di Matera, mentre a Giovanni Battista Gattini, un cospicuo gruppo di carte e materiale bibliografico riguardante Montescaglioso, in particolare l’Abbazia di S. Michele
Arcangelo, con riferimento all’ingente patrimonio del monastero e alle frequenti liti non solo con l’Università di Montescaglioso ed i suoi feudatari, ma anche con le limitrofe Università di
Pomarico, Ginosa e Bernalda. Da Giuseppe nacque il conte Francesco che fu ucciso nei famosi moti popolari di Matera del 1860 ed ebbe, a sua volta, sette figli tra cui Giuseppe (1843-1917) che, servendosi degli appunti di suo zio ed ampliandoli, fu autore dell’opera Note storiche sulla città di Matera e del Saggio di Biblioteca basilicatese che costituisce un primo abbozzo di storiografia regionale. Giuseppe non fu soltanto storico e colto umanista ma anche pubblico amministratore. Fu infatti Sindaco di Matera dal 1877 al 1880, poi Consigliere Provinciale ed infine, nel 1890, fu nominato Senatore del Regno d’Italia. Per motivi prettamente di tutela e sicurezza, la consultazione del fondo è regolamentata, per cui l’utente interessato potrà rivolgersi direttamente al Funzionario Responsabile del Servizio di sala di studio. Il progetto grafico è di Daniele Maria Porcari.

IL DIRETTORE
Dott.ssa Marina VEGLIA

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