Pisticci: Amministrazione su discarica la recisa

L’Amministrazione Comunale di Pisticci intende fare chiarezza sulla situazione della discarica di contrada La Recisa, dopo le recenti esternazioni di Pasquale Grieco: “Risultano a dir poco fuori luogo le dichiarazioni dell’ex Assessore all’Ambiente Pasquale Grieco in merito alla discarica di contrada La Recisa. Vogliamo ricordare a lui, ed all’intera cittadinanza, che l’AIA per la discarica comunale è stata revocata dalla Regione Basilicata a giugno 2016 per una serie di inadempienze della precedente Amministrazione. Non sospesa, ma revocata. Con la logica conseguenza che tutti i progetti citati dall’ex assessore ed i relativi finanziamenti sono stati azzerati. Sarebbe bastato seguire le indicazioni degli enti competenti per non incorrere in una revoca dell’AIA, che ci ha visto costretti a riproporre tutta la documentazione ex novo. Inoltre vogliamo ricordare a Grieco che in tutti gli anni precedenti della gestione della discarica La Recisa, non sono stati accantonati i fondi per la gestione post mortem, nonostante vi sia un chiaro obbligo di legge.

Questa amministrazione ha avviato le attività amministrative per la concessione dell’AIA ex novo e proprio in questi giorni la Regione Basilicata ha ufficialmente avviato la procedura, con la relativa pubblicazione della documentazione sul sito ufficiale al seguente link

http://valutazioneambientale.regione.basilicata.it/valutazioneambie/detail.jsp?sec=1008&otype=1011&id=116362.
La riapertura della discarica sarà legata ad una sua messa in sicurezza e ad una successiva chiusura definitiva, attraverso l’accantonamento dei fondi necessari per evitare che l’ennesima bomba ecologica possa provocare conseguenze pericolose sulla salute dei nostri cittadini e sulla salubrità dell’ambiente. Relativamente ai progetti di cui parla l’ex assessore, vogliamo tranquillizzarlo: non appena possibile, e cioè dopo tutti gli adempimenti necessari per l’ottenimento di nuova AIA (purtroppo non rinnovo né riattivazione) che ci hanno visti costretti ad impiegare nuove risorse economiche, che sarebbero state risparmiate se solo l’ex assessore fosse stato più attento, abbiamo già pronti alcuni progetti che sono stati sottoposti a EGRIB e che, riprendendo anche quelli vecchi, ci potrebbero permettete il recupero dell’impianto di trattamento della frazione umida dei rifiuti, secondo i quantitativi ed i volumi adeguati alla discarica La Recisa.

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