Due coniugi colpiti da misura cautelare a seguito di indagini dei carabinieri.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Senise (PZ), nella serata di ieri, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lagonegro (PZ) nei confronti di due coniugi del luogo, con la quale è stata disposta la custodia in carcere di un 36/enne e l’obbligo di dimora in quel centro della moglie, una 35enne, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini, avviate alla fine del 2017, coordinate dal Procuratore f.f. di Lagonegro, dott. Francesco GRECO, condotte dai Carabinieri, hanno documentato come la coppia, collaborata da altri indagati, gestisse un redditizio mercato della droga destinato, principalmente, ai giovani del comune di Francavilla in Sinni.

Lo stupefacente, in particolare cocaina, hashish e marijuana, veniva acquistato dalla coppia nel napoletano, con l’apporto di insospettabili corrieri, per poi essere confezionato in piccole dosi e rivenduto a numerosi ragazzi.

Le investigazioni hanno anche permesso ai militari di accertare come l’uomo, per la proficua conduzione della sua attività delittuosa, pubblicasse sui social network immagini raffiguranti le varie tipologie di stupefacenti in suo possesso.

Durante l’esecuzione del provvedimento cautelare, i Carabinieri hanno effettuato la perquisizione nella casa dei coniugi, rinvenendo e sequestrando 25 grammi di hashish, già confezionati e pronti per lo spaccio, oltre a un bilancino di precisione.

Nei mesi scorsi, a conferma della rilevante attività criminosa ideata e condotta dalla coppia, gli stessi Carabinieri avevano sequestrato a loro carico, complessivamente, 100 grammi di hashish e 13 di cocaina.

L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Potenza.

Quest’ultimo risultato si inserisce nel solco delle attività preventive e repressive che i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza stanno intensificando in tutta la provincia, al fine di poter individuare le indebite condotte e modalità di approvvigionamento, trasporto e distribuzione che connotano il fenomeno della droga nell’area lucana, sfruttando al massimo le potenzialità dell’Istituzione, dispiegando sul terreno, oltre alle Stazioni Carabinieri, tutte le componenti dell’organizzazione territoriale dell’Arma deputate al controllo del territorio.

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