Gravina in Puglia: Iniziata la piantumazione di decine di alberi

L’assessore Lafabiana: «Mantenuti gli impegni presi con la città: presto nuovi interventi»

Era un impegno preso con gli studenti delle scuole elementari, lo scorso 21 Novembre, in occasione della Giornata nazionale degli alberi. Adesso quell’impegno è diventato concretezza.

Sono iniziate in mattinate, con qualche giorno di anticipo rispetto alle date inizialmente indicate, le operazioni di piantumazione di decine di alberi (si stima che alla fine ne verranno messi a dimora all’incirca 120) in alcune strade della città un tempo viali alberati, oggi segnate da tanti spazi vuoti a causa dell’eradicazione di piante di alto fusto colpite dal maltempo o, più di frequente, da atti di vandalismo. «Stiamo portando avanti – sottolinea l’assessore al verde pubblico, Felice Lafabiana – una straordinaria opera di ricostituzione delle aree verdi della nostra città. Ci stiamo riuscendo anche grazie al contributo spassionato di molti cittadini, che con encomiabile spirito di collaborazione, diverso dalle maldestre strumentalizzazioni purtroppo operate da qualche forza politica, hanno fornito suggerimenti e indicazioni utili a tagliare un traguardo esaltante esaltante: restituire spazi verdi a zone che ne erano state private più che altro per l’incuria degli uomini». I lavori, demandati all’azienda affidataria del servizio di gestione del patrimonio vegetazionale del Comune, riguarderanno alcune delle aree maggiormente bisognose di alberature, tra le quali via Tripoli e via Fontana La Stella. Analoghi interventi saranno portati a termine, nelle prossime settimane, in altri rioni. A trovare nuova dimora, tigli e aceri provenienti da “San Nicola La Macchia”, vivaio comunale attivo nel cuore del Bosco Difesa Grande. «E’ una circostanza – precisa l’assessore Lafabiana – tutt’altro che casuale: volutamente abbiamo scelto questa via, per simboleggiare l’abbraccio tra la città ed il suo Bosco, che nonostante gli attacchi incendiari patiti, vive e continua a dispensare vita». A spiegare il senso dell’iniziativa, anche alcuni numeri: una pianta di 30 centimetri di diametro può assorbire in un anno fino a 30 chili di CO2. Venti alberi riescono a compensare le emissioni di un’auto, fornendo in cambio l’ossigeno necessario a 200 persone, oltre ad assorbire molti altri inquinanti, dalle polveri sottili agli ossidi di azoto all’anidride solforosa. «Ci siamo posti un obiettivo», chiosa l’assessore Lafabiana, «e lo perseguiremo senza esitazioni: fare di Gravina una città sempre più verde ed a misura dì’uomo. Andremo avanti sapendo di poter contare sulla collaborazione attiva dei cittadini, confidando che i buoni esempi, come sempre, diventeranno contagiosi».

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