Inaugurata la V edizione del Festival della Ruralità

Il taglio del nastro del presidente vicario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Troia, con il presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini e i sindaci dei tredici Comuni del Parco ha dato ufficialmente il via alla quinta edizione del Festival della Ruralità, in corso alla Fiera di San Giorgio a Gravina in Puglia fino al 25 novembre.

Un festival completamente rinnovato in cui lo spazio espositivo è interamente dedicato ai Comuni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e ai prodotti tipici che vanno a comporre il nascente Paniere del Parco.

Ed è ancora il territorio protagonista in avvio dei lavori con la sottoscrizione del Patto Ambientale siglato tra i sindaci dei Comuni del Parco, il PNAM e la Città Metropolitana di Bari: «è la dimostrazione di quanto sia importante la sinergia tra Enti, Associazioni e Aziende del territorio – ha affermato Francesco Tarantini in apertura – utile alla valorizzazione del capitale naturale e ambientale del Parco che, in tal senso, si pone diversi obiettivi».

«Un momento importante – ha aggiunto Cesare Troia – a dimostrazione di come il Parco voglia costruire la più grande infrastruttura sociale che è rappresentata dalla sua Comunità. Il Patto contiene dodici linee fondamentali per il territorio e rappresenta uno strumento propedeutico per la realizzazione di alcune azioni che l’Ente vuole mettere in atto».

La prima delle premiazioni previste in questo Festival della Ruralità è stata per i vincitori del premio per Tesi di Laurea in memoria di Marco Pietralongo e Jacopo di Bari, assegnato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, su proposta della Consigliera, membro dell’ISPRA, Cecilia Natalia, alla salernitana Rosangela Addesso, laureata in scienze ambientali con una tesi sulla biospeleologia, al sardo Luca Deiana, laureato in scienze e tecnologie per l’ambiente con una tesi sulla cartografia degli habitat della rovya poligama, e a Maria Grazia Mastronardi, di Alberobello, laureata in gestione e sviluppo sostenibile dei sistemi rurali mediterranei con una tesi sui lepidotteri nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

A seguire spazio al divertimento con i sindaci dei tredici Comuni del Parco che si sono sfidati “ai fornetti!” preparando pizze con i prodotti tipici del proprio Comune, nell’iniziativa curata da Legambiente Puglia e organizzata dall’Associazione Pizzaioli Professionisti in collaborazione con Cibo Academy e Spirito Contadino, con la brillante conduzione di Antonio Stornaiolo. La migliore pizza, per la cronaca, è stata quella del sindaco di Santeramo in Colle, preparata con polpette di carne di cavallo e cardoni.

In chiusura, le allegre note de U’munacidde hanno riscaldato il pubblico.

Il Festival entra oggi nel vivo con i laboratori didattici curati dall’associazione Multiversi e la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al progetto di alternanza scuola-lavoro nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Alle 9:00 si comincia con gli incontri: “Presidi, Comunità e Città Slow: le nuove geografie del CIBO BUONO, PULITO E GIUSTO” apre la seconda giornata del Festival della Ruralità che proseguirà, alle 10:30 con la presentazione dei bandi dei GAL del Parco nel segno delle sinergie per lo sviluppo sostenibile. Alle 11:30, poi, verrà sottoscritta la “Carta per la Legge sulla Bellezza della Regione Puglia” tra l’Assessorato all’Assetto del Territorio della Regione Puglia, l’UniBa e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia durante l’incontro “Dal Patto Ambientale al P.P.E.S. azioni e strumenti”.

Nel pomeriggio, alle 16:00, si parla di idee che vale la pena di diffondere, verso #AltaMurgia2020 con il racconto dell’esperienza di tre influencer nel campo dei green jobs per la presentazione di “La Puglia dei Green Jobs”, pubblicazione del progetto “Go Green Apulia, GO!” di Legambiente Puglia, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. A seguire verranno premiati i vincitori della Maratona delle Idee – Green Jobs nelle Aree Protette.

“I colori della Murgia”, talk show con cooking show e degustazione affidata allo chef Antonio Sgarra (scuola di cucina “Anice Verde”) e focus sulla comunità dei produttori di legumi dell’Alta Murgia e presentazione del progetto di recupero del Cece Rosso di Cassano delle Murge, organizzato dal Slow Food alle 19:30, chiuderà gli appuntamento della seconda giornata del Festival della Ruralità prima del concerto dei Camera Soul.

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