Gravina in Puglia: Rigenerazione Urbana: si apre la selezione delle operazioni

Nuova fase delle procedure: entro il 2023 la realizzazione delle opere

Previsti nuovi investimenti già finanziati con 3 milioni e mezzo di euro dalla Regione

Fa registrare un nuovo passo l’iter legato alla Rigenerazione Urbana. L’Autorità Urbana coordinata dalla segretaria generale del Comune di Gravina, Antonella Tampoia, ha pubblicato l’avviso che dà inizio alla fase negoziale di selezione delle operazioni riguardanti la Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile (Sisus) del Municipio gravinese, nei mesi scorsi con la sua proposta vincitore di un nuovo stanziamento di circa 3 milioni e mezzo di euro. Un risultato per molti versi straordinario: 89 le candidature avanzate, 6 delle quali ritenute inammissibili. Tra i promossi anche la città del grano e del vino, unica a bissare il risultato ottenuto già qualche anno prima, con i fondi intercettati e regolarmente spesi per restituire nuova vita all’asse monumentale ed al rione Fondovito. La graduatoria definitiva, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia l’11 Giugno 2018, ha aperto la fase procedurale che, secondo la legge regionale di riferimento, non prevede altre parentesi di confronto con la cittadinanza attiva, ma solo passaggi interni. In questo contesto, dopo che la Giunta regionale il 18 Luglio ha proceduto all’approvazione dello schema di convenzione, il successivo 19 Settembre si è provveduto alla stipula – tra Regione e Comune – della convenzione necessaria al trasferimento delle risorse ed alla definizione degli obblighi delle parti. Da ultimo, il 5 Novembre, la nomina del coordinatore dell’Autorità Urbana (organismo responsabile dell’attuazione delle strategie di sviluppo urbano sostenibile) e, adesso, l’avviso pubblico di notifica dell’avvio della concertazione tra Comune e Regione in ordine alla valutazione delle schede progettuali tra le quali verranno individuate le opere da realizzare nel termine ultimo del 31 dicembre 2023. Entro quella data vedranno la luce, a ridosso del margine della gravina (indicato dal Comune come anima e cuore della Sisus) opere ispirate a quattro obiettivi fondamentali: energia sostenibile e qualità della vita; adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi; tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali; inclusione sociale e lotta alla povertà. In quest’ottica, spazio allo sviluppo della mobilità ciclabile e pedonale, al riuso di immobili pubblici per finalità di inclusione sociale e lotta alla povertà, all’incremento dell’accessibilità ed eliminazione delle barriere architettoniche. Ed ancora: potenziamento del patrimonio residenziale pubblico, efficientamento energetico degli edifici pubblici, creazione di infrastrutture verdi, miglioramento del microclima urbano.

Gravina in Puglia, 12 Novembre 2018

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*