XXI Premio Letterario Nazionale Carlo Levi – Omaggio a Rocco Brancati

di Michele Santoro

Si è svolto Sabato 3 Novembre ad Aliano (Mt), la XXI Edizione del Premio Letterario Nazionale Carlo Levi, che quest’anno è stato dedicato al grande giornalista, saggista e studioso Rocco Brancati, scomparso nel mese di Aprile di quest’anno, che ha raccontato la Basilicata attraverso le storie dei grandi personaggi cui si avvicinava , con meticolosità, tatto e quell’educazione necessaria per esplorare la loro vita. L’importante manifestazione culturale iniziò il suo cammino nel 1988. Ad opera del locale Circolo Culturale “Nicola Panevino”, presieduto da don Pietro Dilenge, per raccogliere le tesi di laurea su Carlo Levi.

Dopo le tesi su Levi, poco per volta, la cittadina si è arricchita di un vero premio Letterario che annualmente ha espresso sempre qualcosa di nuovo, al punto tale che il piccolo centro Aliano, di 1000 abitanti, grazie ai Parchi Letterari Italiani e alla Società Dante Alighieri è stato candidato, a Capitale italiana della cultura 2018.

IL XXI Premio è stato presentato dal Comune di Aliano, dal Circolo Culturale “Nicola Panevino,  dal Parco Letterario “Carlo Levi”, dalla Regione Basilicata e da Matera Capitale della Cultura 2019.

La Giuria del Premio era composta da:

  • Raffaele Nigro, Presidente
  • Giuseppe Lupo, scrittore
  • Angelo Colangelo, scrittore
  • Antonio Avenoso, scrittore
  • Luigi De Lorenzo, Sindaco di Aliano
  • Pietro Dilenge, Presidente Circolo Culturale “Nicola Panevino”
  • Antonio Colaiacovo, Presidente Parco Letterario Carlo Levi.

Nell’arco della giornata sono stati conferiti i Premi:

  • Sezione Narrativa Nazionale a
    Gabriele Pedullà , con il volume “Lame”.
  • Sezione Saggistica Nazionale a
    Gabriele Scarcia, con il Volume “Il tesoro della Basilicata – Paesaggio e Arte”.
  • Sezione Narrativa / Saggistica Regionale a
    Dora Albanese, con il Volume “La Scordanza”.
  • Sezione Tesi di Dottorato edita su Carlo Levi a
    Riccardo Gasperina Geroni, con “Il Custode della Soglia – il sacro e le forme nell’opera di Carlo Levi”.
  • Menzioni speciali a:
    Antonio Casoriacon il volume “I prigionieri del Siri”.
  • Rosetta Maglione, con il volume “Testimoni di miracoli della fede – il VescovoRaffaello delle Nocche e Madre Maria Machina a Tricarico”.
  • Il Premio Speciale è stato assegnato all’artista Irene Grieco

per avere interpretato, magistralmente, il mondo del Sud di Carlo Levi tratto dal Telero “Lucania ’61”, esposto a Palazzo Lanfranchi di Matera. Il Telero di Irene Grieco della grandezza di mt.7,00xmt.2,00 è stato realizzato nei laboratori di mosaico dei Padri Trinitari di Bernalda, con la collaborazione di alcuni ragazzi disabili della struttura.

Lo scoprimento del mosaico, dell’artista bernaldese, che riproduce la parte iniziale dell’originale leviano, in cui è rappresentata la scena della morte di Rocco Scotellaro, è avvenuto nella Piazza San Luigi Gonzaga, di Aliano, sul lato sinistro dell’omonima chiesa, alla presenza delle autorità, della stampa e tv locali e di RAI 3 Basilicata. Il Telero, molto bello, è una sicura nuova attrazione turistica e si presta a una ridefinizione nel tempo.

Alla Domus Padri Trinitari di Bernalda (Mt), è stato conferito il Premio Speciale per il pluriennale impegno umano profuso per la riabilitazione dei disabili nel Sud Italia.

In un’intervista l’artista Grieco ha così affermato:

“L’arte musiva, espressa dai Padri Trinitari, e la sua antichità mi affascina, da sempre, come anche la ricercatezza dei materiali utilizzati e la minuziosità del lavoro che svolgo nel mio “studio-rifugio”.

Passato e presente, religione e laicità si fondono tra tessere di marmo, vetro, oro, smalto, terracotta, pietra-preziosa attraverso una viva sperimentazione che coniuga tradizione e innovazione, raffinatezza e preziosità, in equilibrio tra la durezza dei materiali usati e la plasticità del movimento che cerco di conferire alle immagini.” (Irene Grieco).

  • Molte sono le mostre ed i concorsi ai quali ha preso parte l’artista, in Basilicata dal 2005 al 2015.
  • Nel 2016, nelle sale del Bramante a Piazza del Popolo a Roma,  Grieco è stata la prima classificata.
  • Nel 2016 ha vinto il Concorso Internazionale d’Arte Dauni a Vieste.
  • Nel 2017 a Roma, al Premio Capitolium, ha ricevuto “Il Premio della Critica”.
  • Nel 2017 Premio Internazionale d’Arte a Milano.
  • Nel 2018 International Art Export a New York.
  • Nel 2018 Ottobre Primo premio Eccellenza Europea delle arti.
  • Nel 2019 parteciperà nelle mostre di Eccellenza Europee a Roma, Barcellona e Parigi.

Da citare la partecipazione di Irene Grieco alla realizzazione del lato “B” della tessera di Presenza Lucana 2016 con la rappresentazione di un mosaico dal titolo Matera.

Michele Santoro

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