Secondo congresso Fillea Cgil Basilicata Fernando Mega eletto nuovo segretario generale

Al centro del dibattito le infrastrutture, Matera 2019 e la sicurezza sul lavoro

Si è svolto all’Hotel del Campo a Matera, alla presenza del segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa, il secondo Congresso Fillea Cgil Basilicata che ha eletto segretario generale Fernando Mega, già segretario provinciale Fillea Cgil Matera. Mega subentra a Enzo Iacovino.

Matera 2019, ritardi infrastrutturali e sicurezza sul lavoro. Questi gli assi programmatici del sindacato del settore edile in Basilicata. “L’obiettivo, dal punto di vista delle rivendicazioni infrastrutturali – afferma Mega – è Basilicata 2019 – 2025. Dobbiamo recuperare i ritardi e le occasioni perse per Matera 2019, investendo tutte le risorse assegnate per le infrastrutture e fino a questo momento inutilizzate. Matera rappresenta un importante giacimento culturale che ha cambiato il volto della città e della regione, per cui vanno subito cantierizzate quelle opere che consentono uno sviluppo permanente del turismo, che passa necessariamente dall’agevolazione all’accesso ai luoghi.

Questo vale per Matera e per tutta Basilicata. Da anni chiediamo con urgenza la cantierizzazione di arterie fondamentali come la Potenza-Melfi e la Tito-Brienza. In un settore fortemente in crisi quale quello delle costruzioni, infine, la sicurezza non può essere un optional ma il comune denominatore dell’agire quotidiano. Va assolutamente arginata la pratica del massimo ribasso a discapito della sicurezza, le imprese devono investire di più”.

Ha concluso il segretario Angelo Summa: “Il gap infrastrutturale della Basilicata e dell’intero Mezzogiorno è dovuto da un lato all’assenza di investimenti, dall’altro a una totale assenza di programmazione da parte del governo regionale. Se pure le risorse ci sono vengono spese male, senza alcuna ricaduta sullo sviluppo del territorio. È stato un errore usare le royalties derivanti dal petrolio per la spesa corrente, per esempio. Eppure è nel binomio petrolio e mobilità che si gioca la sfida del futuro. Bisogna assegnare centralità al grande capitolo dell’energia, dello sviluppo e della sostenibilità, investendo anche in una mobilità nuova, attenta alle esigenze degli utenti e che possa dare nuovo respiro al settore”.

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