Palazzo Italia Bucarest: Scambi distretto Prahova-Italia

Il presidente di Palazzo Italia Bucarest Giovanni Baldantoni ha partecipato alla manifestazione organizzata dal presidente Aurelian Gogulescu della Camera di Commercio Prahova per premiare le prime aziende distintesi nel 2018 nella Regione di Prahova.

Secondo certi dati statistici presentati dalla Camera di Commercio e Industria Prahova, l`Italia è stata, nel 2017, il primo paese partner del distretto di Prahova per le attività di esportazione. Per quanto riguarda i principali gruppi di prodotti esportati dalle aziende di Prahova, secondo la classificazione combinata – categorizzazione delle merci usata sia nella preparazione delle dichiarazioni doganali che per quella della dichiarazione Intrastat – si tratta di: auto, macchine, apparecchiature elettriche (36%), prodotti alimentari, bevande, tabacco (16, 9%), prodotti minerali (16%), prodotti tessili e abbigliamento (7,7%).
Dai dati presentati dalla Camera di Commercio e Industria Prahova è emerso che, nel 2017, l`Italia, con 8,3%, è stata al terzo posto per quanto riguarda i principali partner della contea di Prahova per le attività di importazione. I principali gruppi di prodotti importati dalle aziende di Prahova, secondo la Classificazione combinata, sono stati: prodotti minerali (22,1%), auto, macchine, apparecchiature elettriche (15,7%), prodotti alimentari, bevande, tabacco (14,2%), metalli comuni e articoli in tali materie (9,2%).
Il fatto che l`Italia è il principale partner del distretto di Prahova, sia per l`esportazione che per l`importazione – spiega Baldantoni che non a caso ha scelto questo distretto romeno come base operativa – è dovuto ad un motivo preciso. Dalle più di 2.400 aziende a partecipazione estera esistenti nel 2017 nel distretto di Prahova, la maggior parte sono con partecipazione italiana – 645 aziende, al secondo posto si ritrovano quelle con investitori tedeschi (213 aziende) e al terzo quelle con investitori turchi (160 aziende). Gli investitori italiani hanno trovato buone opportunità per l`espansione dei loro affari in Romania, in Prahova, attirati dal fatto che oltre a l`esistenza di tutte le utenze, il municipio capitale di distretto è a solo 60 km da Bucarest e Ploiesti può essere raggiunto sull`autostrada (A3). Per quanto riguarda la caratteristica delle aziende a partecipazione italiana, la maggior parte sono nel campo del commercio all`ingrosso e al minuto, seguite de quelle volte alla riparazione delle auto e delle moto, le transazioni immobiliari, l`industria manufatturiera, servizi di intermediazione finanziaria e assicurazioni, edilizia, produzione e fornitura di energia elettrica e termica, gas, acqua calda e aria condizionata, attività professionali, scientifiche e tecniche, alberghi e ristoranti, attività di servizi amministrativi e di supporto, spedizione e stoccaggio, agricoltura, silvicoltura e pesca, fornitura di acqua, salubrità, gestione dei rifiuti, attività di risanamento ecc. Va detto che tra i motivi per i quali gli investitori italiani hanno scelto Prahova, negli ultimi anni, per lo sviluppo delle loro imprese in Romania, c`è anche il fatto che sia i rappresentanti delle autorità locali e dipartimentali che la Camera di Commercio e Industria Prahova sono stati molto aperti allo sviluppo del partenariato romeno-italiano. Tra le motivazioni degli ottimi rapporti tra Italia e Romania – sottolinea Baldantoni – ci sono gli aiuti sociali ad opera di associazioni Italiane, religiose e non, radicate in Romania, le associazioni come la nostra di emigrati che è punto di riferimento di imprese, oltre alla formazione, il trasferimento di know-how, le buone prassi, mille e mille motivi come le attivita’ di Palazzo Italia, impegnato nel sostegno all’internazionalizzazione di aziende Italiane, nel sostegno per progetti commerciali e produttivi. Operiamo con la creatività tipica dei lucani e meridionali – continua – in un Paese che garantisce un fisco favorevole alle imprese e un clima positivo per l’imprenditoria. Il nostro è un lavoro attraverso la rete di Palazzo Italia Bucarest esteso nei Balcani aprendo uffici di delegazione in Ungheria, Serbia, Bulgaria, Moldavia (oltre che una missione in Germania) che merita senz’altro maggiore attenzione e sostegno istituzionale da parte della Regione, delle associazioni e delle imprese lucane proiettate sui mercati esteri. Palazzo Italia a Bucarest di fatto in pochi anni è diventato un brand a sostegno dell’italianità “originale”.

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