RUOTI – Salinardi: Qui si tratta solo di ingratitudine umana e mancanza di rispetto, come nelle migliori tradizioni che hanno preso il via “dall’Ultima Cena”

L’ultimo atto della Sindaca, a questo punto ampiamente prevedibile e segno di debolezza estrema , mi porta a fare poche ma essenziali considerazioni che vanno oltre l’amarezza di dover registrare la rottura di rapporti personali costruiti negli anni di frequentazione al di fuori del contesto politico.

In particolare, devo registrare come il richiamo al tradimento ed al venir meno di un rapporto fiduciario va esattamente nella direzione opposta, tanto da sostenere che l’unico atto coerente con le dichiarazioni di persona al di sopra di ogni interesse, che la Sindaca si attribuisce, è quello di rassegnare ella stessa le dimissioni.

E questo ancor più per aver riconosciuto che a sollecitare la sua candidatura, a promuoverla, presentarla e condividerla con gli altri candidati, è stato il sottoscritto. Se avesse avuto dignità doveva allora rassegnarle già il giorno dopo a seguito del comizio che ella stessa richiama nella sua nota odierna.

Se poi, ribadisco il concetto espresso ieri, è stata una prova di forza per riscattare il ruolo di donna impegnata in politica scevra da ogni condizionamento, credo che sortisca esattamente l’effetto contrario.

E qui devo respingere ogni maliziosa allusione al mancato rispetto del ruolo delle donne in politica al punto che l’ho voluta, con forza, Sindaca, convincendo anche i più riottosi che la scelta di una candidata esterna fosse la cosa migliore per mettere tutti d’accordo.

Qui si tratta solo di ingratitudine umana e mancanza di rispetto, come nelle migliori tradizioni che hanno preso il via “dall’Ultima Cena”.

Ruoti, 22/10/2018

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