Tursi: L’ITSET incontra rappresentanti di organizzazioni ed enti professionali e socio-culturali del territorio

In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico e della revisione del Piano dell’Offerta Formativa, venerdì 12 ottobre, la Dott.ssa Anna Di Trani dirigente dell’ITSET “M. Capitolo” di Tursi, unitamente ai docenti impegnati nel ruolo di Funzioni Strumentali, ha avuto un incontro, con i rappresentanti di organizzazioni ed enti professionali (ANPAL, Collegio dei Geometri della provincia di Matera, Ente Scuola Edile di Matera, Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Tursi, Azienda Lucana Sistemi di Matera) e socio-culturali (museo di Policoro, Archeo-Art, Parco Letterario Albino Pierro, Legambiente di Montalbano, Rete Italia Jonica, associazione “Radici Motrici”) presenti sul territorio nel quale l’Istituto opera e a cui esso fa costante riferimento nella sua attività di formazione.

L’obiettivo della tavola rotonda è stato quello di mettere a punto e concordare sul modello di esperienze pregresse, strategie condivise di intervento a favore di un piano di percorsi integrativi alla pratica didattica ordinaria degli allievi dell’Istituto tursitano.

-La scuola è un organismo che appartiene all’intera comunità – precisa la Dirigente – e a cui tutti possono e devono dare il proprio contributo con le risorse umane, culturali e professionali di cui dispongono; essendo questo un istituto tecnico è d’obbligo per esso un confronto con le realtà economico-commerciali del territorio, con le quali avere un’intesa proficua che abbia come scopo primario la formazione dei nostri ragazzi in vista di opportunità occupazionali a conclusione del quinquennio di scuola media superiore.-

E’ emerso da parte di tutti i partecipanti, tra cui il primo cittadino del Comune che ha assicurato il proprio sostegno incondizionato ad ogni iniziativa, la volontà di contribuire in forma operativa alla formazione professionale degli studenti dei quattro indirizzi di ragioneria, geometra, turismo ed informatico. Tutti sono d’accordo sulla necessità per gli studenti di conoscere, sperimentare sin dai banchi di scuola le dinamiche del mondo lavorativo.

Le attività inserite nei programmi di Alternanza Scuola-Lavoro destinate agli alunni delle classi terze, quarte e quinte hanno infatti l’intento di mettere lo studente a conoscenza delle problematiche del mondo del lavoro. I giovani sono pienamente consapevoli di quanto fluido e dinamico sia oggi il mercato dell’occupazione, da cui la necessità per le istituzioni scolastiche in quanto agenzie formative/informative di avvicinarli ad esso il più possibile fornendo loro gli strumenti necessari che ne garantiscano un inserimento adeguato.

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