Pisticci: La Corte dei Conti assolve l’ex sindaco Di Trani

“Giustizia è fatta”. Esultano così quelli di Forum Democratico, il gruppo consiliare di cui fa parte l’ex primo cittadino di Pisticci, il medico Vito Di Trani, protagonista di una vicenda che risale a qualche anno fa quando, dopo l’assunzione dell’ing. Michela Larocca, la Corte dei Conti chiamava in giudizio l’ex sindaco su segnalazione del Collegio dei Revisori del Comune di Pisticci che si definiva “ …relativa a profili di presunte irregolarità su nomina del Dirigente Tecnico a tempo indeterminato”. La sentenza n. 49 della Corte dei Conti della Sezione di Basilicata, ha tra l’altro, ritenuto che “…. dal descritto quadro ordinamentale e giurisdizionale, non siano in astratto rinvedibili indirizzi operativi di assoluta chiarezza, tali da consentire di giudicare il discostamento che dagli stessi si sia eventualmente attuato come segnato da grave negligenza o microscopica superficialità in grado di integrare il requisito soggettivo della colpa grave, né che gli emolumenti retributivi erogati all’ing. Larocca per effetto dell’incarico conferito, integrino i tratti di inutilità della controprestazione, e ciò in ragione del risultato conseguito in adempimento del prefissato obiettivo ( redazione del Regolamento Urbanistico) e delle uguale o maggiore spesa che sarebbe comunque derivata dalla ordinaria e consentita stabilizzazione in organico, di altra forza dirigenziale. Il sindaco Di Trani va mandato assolto da ogni responsabilità nella causazione del danno dedotto in giudizio con conseguente liquidazione a carico dell’Amministrazione degli onorari e diritti spettanti al proprio difensore. Per questi motivi, la Corte Giurisdizionale per la Regione di Basilicata, assolve Di Trani Vito Anio in ordine ai fatti allo stesso contestati …..” La sentenza di 15 pagine, comunque ribadisce la totale assenza di malafede dell’ex amministratore. Soddisfatto Di Trani che così commenta: “ La sentenza spiega la totale trasparenza del mio operato, ma anche la competenza dell’ingegner Larocca che ha centrato, come viene riconosciuto, gli obiettivi , tra cui la redazione del Regolamento Urbanistico, per cui era stata assunta e remunerata. Ringrazio l’Avvocato Volpe per il suo parere pro veritate, il comparto legale del Comune e in particolare il suo dirigente l’avvocato Anio D’Angella per aver ben utilizzato gli strumenti giuridici al fine di condurre con correttezza il rapporto lavorativo con Larocca che ha smaltito enorme mole di lavoro con la collaborazione dei dipendenti dell’ Area Tecnica, e infine lo Studio Parsi Morelli Positano, per aver brillantemente condotto la difesa, e tutti quelli che non hanno mai dubitato della mia onestà”. MICHELE SELVAGGI

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