Nasce ConfapiD, il gruppo delle donne imprenditrici di Confapi Matera

Nasce anche a Matera ConfapiD, il gruppo delle donne imprenditrici aderenti a Confapi Matera, guidato dalla presidente Dina Tantulli e dalla vice presidente Tonia Scalera.

Venerdì sera presso la sede di piazza Mulino si è costituita ConfapiD Matera, con una giunta composta da 8 persone: Dina Tantulli, presidente, (Fibroservice e Oroverde Lucano di Ferrandina); Tonia Scalera, vice presidente, (Green Line di Matera); Carlotta e Raffaella Grieco (Cased di Bernalda); Lucia Scalera (BPM di Matera); Graziana Gurrado (MML di Gravina); Lucia D’Addario (Frascella Emanuele di Matera); Benedetta Tralli (Rade di Matera).

ConfapiD raggruppa le donne imprenditrici che siano titolari di impresa o che abbiano un ruolo manageriale e di gestione dell’azienda. In Basilicata le imprese al femminile sono una su 4, ancora poche rispetto alle imprese maschili e, comunque, con una scarsa presenza negli organismi di rappresentanza e nella governance aziendale.

Nei prossimi giorni la presidente Tantulli, da poco nominata nella giunta nazionale di ConfapiD, sarà a Roma per partecipare all’incontro per tracciare le linee di lavoro volte alla costituzione dei gruppi territoriali là dove ConfapiD non è presente e al recupero della rappresentanza presso enti e istituzioni e sui tavoli di settore.

A livello locale il gruppo lavorerà per la promozione dell’imprenditoria femminile, che rappresenta una unicità nel panorama imprenditoriale, da valorizzare e potenziare. “La presenza delle donne nei luoghi decisionali dello sviluppo economico è ancora scarsa – ha commentato la presidente Dina Tantulli – nonostante le imprese femminili vivano le medesime problematiche di quelle maschili”.

“Anche se viviamo in un contesto sociale che non agevola il lavoro delle donne, a Matera ci batteremo non solo per la diffusione della cultura imprenditoriale presso le donne, ma anche per sostenere la nascita e il consolidamento delle imprese femminili cercando anche di cogliere le opportunità offerte dai progetti europei e dai bandi regionali di finanziamento. È opportuno, infatti, che in tutti i bandi sia incrementata la premialità per la presenza di donne ai vertici delle aziende”.

La vice presidente Tonia Scalera ha evidenziato che “a livello nazionale le donne imprenditrici stanno creando una piattaforma informatica per mettere in rete tutti i gruppi territoriali al fine di condividere le attività e mettere a frutto le esperienze”.

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