Gravina in Puglia: arrivano le fototrappole

La giunta municipale di Gravina in Puglia, presieduta dal sindaco Alesio Valente, su proposta dell’assessore all’igiene pubblica e decoro urbano Paolo Calculli, con voto unanime ha dato il via libera all’adozione di sistemi di videosorveglianza per il controllo dei siti soggetti ad abbandono di rifiuti. Una misura resasi necessaria, a quattro mesi dall’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, per arginare il fenomeno del lancio del sacchetto, pratica diffusa in una parte sia pur minoritaria di cittadini insofferenti alle regole o non iscritti all’anagrafe tributaria. «In questi primi mesi – spiega l’assessore Calculli – la città ha risposto bene e con entusiasmo, consentendo di raggiungere percentuali prima impensabili nella raccolta differenziata: ad oggi siamo saldamente attestati attorno al 68%, ma contiamo di fare di più e meglio, con l’imminente estensione del servizio anche alla zona Pip e l’intensificazione dei controlli». Prossimo passo, per l’appunto, l’installazione delle foto trappole, attraverso un investimento di 9.000 euro. «E’ insopportabile – commenta il sindaco Valente – il comportamento di quei pochi che, per pigrizia o conclamata volontà di eludere le norme, scaricano rifiuti ai bordi delle strade, specie nelle vie di campagne o in quelle di periferia. Non faremo sconti a nessuno: le sanzioni saranno applicate in maniera rigorosa». Insomma, chi sbaglia paga. Sia per tutelare l’ambiente e l’immagine della città, agli occhi dei cittadini come dei turisti, sia per facilmente intuibili esigenze di bilancio: la rimozione e bonifica di micro discariche comporta difatti oneri gravosi per le casse dell’ente.

Avanti tutta, allora, con l’aiuto del grande fratello elettronico. Alle attività di perlustrazione in borghese da parte della Polizia Municipale, che nelle ultime settimane hanno già portato all’elevazione di numerosi verbali, si aggiungeranno le foto trappole: saranno diverse e mobili, affidate alla Polizia Municipale che si occuperà del loro posizionamento e dell’applicazione delle sanzioni nei riguardi dei trasgressori individuati attraverso la successiva elaborazione delle immagini. Si partirà nei tempi tecnici strettamente necessari ad ultimare le procedure burocratiche

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