Matera e Melfi unite dall’Unesco, il Sindaco di Matera accoglie la delegazione internazionale riunita dalla festa della falconeria

Il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha accolto questa mattina al Comune la delegazione accompagnata dal Sindaco di Melfi, Livio Valvano, e composta dal Sottosegretario ai Beni culturali e Turismo, Lucia Bergonzoni, dalla Vice Ambasciatrice in Italia degli Emirati Arabi Uniti, Ranà al Dhaheri, dall’Ambasciatore della Mongolia in Italia, Jambaldorj e dal consigliere del vice presidente del Parlamento della Mongolia, Batjargul.

La delegazione aveva preso parte a Melfi alla manifestazione “Melfi 1000 anni di storia, arte, cultura, falconeria”, organizzata per festeggiare il riconoscimento di patrimonio immateriale Unesco per la falconeria, di cui la città federiciana può dirsi Capitale.

De Ruggieri ha dato, agli ospiti, il benvenuto della città illustrandone la bellezza e la storia. “Matera – ha sottolineato il Sindaco – è il luogo ideale di incontro tra storia e scienza, tra passato e futuro. E’ una città che attrae, che invita alla creatività e che vuole impostare il suo futuro sulle industrie pensanti e non su quelle pesanti. Noi crediamo fermamente che Matera 2019 non si esaurisca nei lavori pubblici ma nelle iniziative forti che saremo in grado di lasciare per il futuro della nostra gente. E il futuro della nostra città – ha continuato De Ruggieri – è dato dal connubio tra identità e tecnologia, tra autenticità e innovazione. Per far questo bisogna essere un po’ eretici provando a far convergere eresia e profezia, a scardinare il presente per costruire il futuro. Matera – ha detto poi De Ruggieri rivolgendosi ai rappresentanti dei Governi degli Eau e della Mongolia – è una città universale che ha nel suo dna la capacità di integrare diverse culture e tradizioni. Non si vive così a lungo senza avere questo dono”.

Infine, l’elogio della Basilicata e del rapporto forte tra i suoi territori che “sono uniti dal filo conduttore della storia e della cultura: Orazio che da Venosa ha piantato il seme dell’umanesimo nell’antichità, Federico II che da Melfi ha illuminato con le sue idee lungimiranti il Medioevo e annunciato il Rinascimento e Pitagora che da Metaponto ha insegnato che il numero è un moltiplicatore culturale, passando per Matera luogo di creazione spontanea di cultura, architettura e arte popolare”.

De Ruggieri ha poi donato agli ospiti i volumi di Nico Colucci, Materacityscape, e di Rosalba Demetrio: Matera. Forma et imago urbis.

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