Al Via il primi campi sperimentali della filiere delle erbe officinali dell’Amaro Lucano

Con l’avvio delle attività di assistenza tecnica ed agronomica e la messa a dimora dei primi campi sperimentali ha preso avvio ufficialmente la filiera lucana delle erbe officinali, promosso dall’azienda Lucano.1894 s.r.l. in collaborazione con Coldiretti Basilicata ed Alsia. I dettagli dell’iniziativa sono stati presentati oggi, presso la sede Coldiretti di Matera, alla presenza delle oltre venti aziende aderenti al progetto sperimentale, dell’amministratore di Lucano 1984 s.r.l., Francesco Vena, del presidente regionale di Coldiretti Basilicata, Piergiorgio Quarto e del direttore dell’Alsia, Domenico Romaniello. Il brand Amaro Lucano rappresenta da sempre un’icona oltre che produttiva anche culturale della Basilicata. Sin dal 1894 l’azienda ha saputo accompagnare la propria crescita industriale sul mercato nazionale ed internazionale conservando un forte legame con la Basilicata e consolidando la propria vision aziendale su 3 assi strategici: la selezione delle erbe unita alla “ricetta segreta”, la forte tradizione famigliare e il territorio di origine “Lucano”. In relazione ai trend degli scenari di consumo del settore agroindustriale, l’azienda, impegnata in un posizionamento sempre più importante nei mercati nazionali ed internazionali, ha inteso attuare investimenti ed interventi capaci di aumentare l’approvvigionamento delle erbe utilizzate per l’infuso con erbe provenienti dalla Basilicata, favorendo il valore di autenticità e di origine del prodotto. Tale obiettivo si è tradotto, nell’implementazione e consolidamento di una filiera delle erbe e delle piante officinali in grado di contribuire allo sviluppo economico del sistema produttivo locale sia caratterizzando il sistema agricolo della Basilicata, sia innescando un processo socio-economico virtuoso capace di coinvolgere non solo le aziende agricole e la filiera della trasformazione e lavorazione (dall’azienda all’agroindustria), ma il territorio ed il paesaggio rurale, secondo esempi oramai consolidati di areali produttivi in cui con il nome del brand si riassumono valori, vision e caratteristiche autentiche e uniche produttive e socio-economiche.

” Con il sostegno alla nascita ed allo sviluppo di una filiera tutta lucana delle erbe e piante officinali – dichiara Francesco Vena, amministratore di Lucano 1984 s.r.l. – l’azienda intende consolidare il proprio legame con la Basilicata, creando sinergie con una filiera caratterizzata da una importane presenza di giovani imprenditori agricoli pronti a mettersi in gioco ed

innovarsi. Un impegno costante di Lucano che sarà espresso anche attraverso la prossima apertura di Essenza Lucano, spazio museale tecnologico ed interattivo dedicato alla valorizzazione del mondo Lucano che aprirà, nel 2019, presso lo stabilimento industriale di Pisticci”. Per lo sviluppo della filiera territoriale Lucano 1894 s.p.a. ha individuato in Coldiretti Basilicata il partner strategico per la pianificazione degli interventi in ambito agricolo, condividendo finalità, obiettivi e mission che intendono perseguire, insieme, anche in altri importanti progetti a livello regionale e nazionale. “ La filiera regionale delle erbe e delle piante officinali dell’Amaro Lucano, costituita prevalentemente da aziende agricole condotte da giovani imprenditori lucani, integrate con un soggetto agroindustriale importante del territorio, coordinate da Coldiretti Basilicata ed assistite dall’Alaia – evidenzia il presidente di Coldiretti Basilicata, Piergiorgio Quarto – aspira a candidarsi a diventare, nell’arco di tre anni, una best practice per l’agricoltura della Basilicata – ha continuato Quarto – rappresentando realmente un modello di sviluppo basato sull’agricoltura sostenibile, sulla qualità e tracciabilità delle materie prime e sul legame identitario con il territorio di origine”. Dopo aver provveduto alla selezione di venti aziende, in rappresentanza dei diversi areali della regione Basilicata, la fase di costruzione della filiera lucana delle erbe officinali entra nel vivo con la messa a dimora dei primi campi sperimentali grazie anche ad un incentivo da parte di Lucano per il sostegno delle spese di produzione e coltivazione delle erbe e l’assistenza tecnica di Alsia per lo sviluppo ed il miglioramento delle competenze tecniche per la produzione delle erbe e delle piante officinali. “Con il sostegno tecnico allo sviluppo del progetto, attraverso il coinvolgimento del proprio Centro di Ricerche “Metapontum Agrobios”– sottolinea il direttore dell’Alsia, Domenico Romaniello – Alsia intende riportare l’Agenzia nel suo ruolo specifico di trasferimento delle competenze in campo agricolo, assicurando il coinvolgimento di tutte le imprese che intendono condividere finalità ed obiettivi dell’iniziativa”. Il progetto sperimentale prevede, nei prossimi mesi, la realizzazione di corsi formativi in aula a cura dei tecnici dell’Alsia e dei responsabili di produzione di Lucano 1894 s.r.l a cui parteciperanno le aziende selezionate dal partner Coldiretti Basilicata. A partire dai mesi di gennaio e febbraio l’attività entrerà nel vivo del processo di produzione attraverso la realizzazione di campi sperimentali nei diversi areali lucani funzionali alla realizzazione, nella fase conclusiva del progetto di avvio, a definire un piano colturale e di trasformazione delle erbe lucane per la produzione di un prodotto liquoristico 100% lucano.

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