Tornano le Giornate FAI d’Autunno nel Lagonegrese

Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 tornerà l’attesissimo appuntamento nazionale con le Giornate FAI d’Autunno. L’appuntamento, giunto alla settima edizione, ci permette di soffermare lo sguardo, spesso sfuggente e distratto, sulle bellezze dimenticate o inaccessibili del Paese e che si propone come l’evento di punta della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva dal 1° al 31 ottobre. Palazzi, chiese, teatri, cortili, monumenti di archeologia industriale: luoghi spesso inaccessibili o poco conosciuti offriranno ai visitatori una prospettiva diversa sul territorio, raccontandone la storia, le tradizioni e l’identità attraverso la voce dei giovani del FAI. Saranno ben 600 le aperture straordinarie in centosettanta città, tutte da scoprire attraverso itinerari tematici ed eventi speciali curati da oltre 3.500 volontari.

A questo grande evento aderisce anche la Provincia di Potenza, grazie all’impegno ed all’entusiasmo dell’omonima Delegazione FAI.

Particolarmente ricco è il programma previsto per queste giornate nella Provincia di Potenza, che presenta 19 aperture in 12 comuni, con 8 itinerari e tanti eventi ed iniziative speciali.

Nel Lagonegrese ad aprire le porte ai loro gioielli architettonici, storici e naturalistici saranno i Comuni di Lagonegro, Castelluccio Inferiore e Rivello.

A Lagonegro, presso la Chiesa della Madonna delle Grazie, sabato pomeriggio e domenica, sarà possibile percorrere un viaggio tra le opere di Carlo Levi, lo scrittore e politico torinese confinato in Lucania.

“L’Arte e l’Attualità” è l’iniziativa speciale che, sabato alle 18.00, inaugurerà la mostra dedicata alle opere pittoriche di Carlo Levi, appartenenti alla Collezione Capaldo ed eccezionalmente esposte al pubblico per l’occasione. Nell’incontro di apertura della mostra si terrà anche la presentazione del libro del giornalista e scrittore Nicola Coccia, “L’arse argille consolerai. Carlo Levi dal confino alla liberazione di Firenze”. Una seconda edizione dell’opera, ancora più ricca di materiali e documenti inediti, presentata a Lagonegro in anteprima nazionale. Tanti gli ospiti ad arricchire il momento di approfondimento e riflessione.

A Castelluccio Inferiore, sabato e domenica, si andrà alla scoperta dei vicoli caratteristici del medioevale Rione Sant’Anna, con i suoi portali gentilizi.

Il percorso nell’antico Rione di Sant’Anna comprende i vicoli del reticolato medioevale che fiancheggiano appunto la Chiesa dell’Annunziata e la piccola Chiesa di San Giuseppe, ad essa addossata. In questi vicoli, che confluiscono nella caratteristica piazzetta dietro la Chiesa, si presentano numerosi palazzi gentilizi, con portali in pietra scolpita, testimoni della vitalità del rione, un tempo molto popoloso.

A Rivello i volontari condurranno i visitatori in un viaggio tra storia, arte e cucina, nel suggestivo Monastero di Sant’Antonio.

Un itinerario realizzato all’insegna della cultura che si snoda nella bellezza degli affreschi che narrano la vita di Gesù, le vicende dei feudatari del periodo, gli echi della storia cinquecentesca. Uno spaccato sulla vita dei monaci che hanno abitato al Monastero. Dall’antichità testimoniata nella mostra alla dirompente attualità di una ricerca ostinata dei prodotti tipici della dieta mediterranea attraverso sale virtuali, laboratori, strumenti audiovisivi.

La manifestazione, oltre a essere un momento di incontro tra il FAI e la gente, è anche un importante evento di raccolta fondi e un’occasione per raccontare a tante persone gli obiettivi e la missione della Fondazione. Per questo, all’accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro: i preziosi contributi raccolti saranno destinati al sostegno delle attività istituzionali del FAI.

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