Zlatkov Svetlomir: è bulgaro il vincitore della terza edizione del concorso internazionale di direzione d’orchestra Nino Rota

– E’ Zlatkov Svetlomir Il vincitore della terza edizione del concorso internazionale di direzione d’orchestra Nino Rota. Il giovane bulgaro ha vinto ieri sera la sfida all’auditorium Gervasio di Matera. “Questa vincita è un passo in avanti nel mio percorso e nella mia carriera da direttore d’orchestra. Il concorso mi ha permesso di confrontarmi con lo studio delle partiture del grande compositore Nino Rota e di dirigere l’Orchestra della Magna Grecia, è stato un piacere collaborare con loro”. Svetlomir si aggiudica il premio in denaro di 2mila euro e la possibilità di dirigere tre concerti delle stagioni di quest’anno.

A Karolyi Sandor, svizzero, va invece il Premio “ICO Magna Grecia” assegnato dagli stessi professori dell’omonima Orchestra. Oltre il premio in denaro di 500 euro dirigerà un concerto della stagione dell’Orchestra. Sandor è stato anche il preferito dal pubblico di Matera che ha espresso il suo parere attraverso il voto. Questa sera voterà anche il pubblico tarantino e la somma dei risultati decreterà il vincitore del premio “Speciale” che prevede un riconoscimento in denaro di 500 euro. “La cosa più difficile è avere una orchestra – ha commentato Karolyi Sandor – questa per noi giovani direttori è una grande opportunità. Sono contento di poter fare il mio mestiere, finalmente c’è un’orchestra”.

Nel corso della serata si è esibito anche il finalista croato Vaupotic Miran, tutti e tre i giovani talenti hanno diretto l’Orchestra della Magna Grecia e la splendida voce del soprano Marianna Mappa.

Il programma del concerto ha previsto:

F. Mendelssohn, Sinfonia n.4 “Italiana” (1°mov.); A. Dvorak, Sinfonia n.9 (1°mov.); O. Nicolai, Ouverture da “Le allegre Comari di Windsor”; G. Rossini, Non più mesta, da “La Cenerentola”; G. Rossini, Una voce poco fa, da “Il Barbiere di Siviglia”; G. Rossini, Partir oh ciel desio, da “Il Viaggio a Reims”.

“I tre finalisti si sono sfidati in un concerto secco senza prove – ha spiegato il direttore organizzativo del concorso Giuseppe Salatino – sul palco tutti hanno eseguito un’aria e una sinfonia come da programma. Il vincitore Nino Rota è stato scelto dai giurati mentre il pubblico ha potuto votare attraverso una scheda con i nomi dei tre finalisti ricevuta all’ingresso del concerto. Il risultato sarà sommato ai voti del pubblico tarantino”. La scelta del vincitore è stata molto discussa dai giurati, come ha spiegato il direttore artistico dell’Orchestra ICO Magna Grecia Piero Romano: “I finalisti sono straordinari e ognuno ha dato il massimo su aspetti diversi e commesso qualche piccolo errore. Per la giuria è stato un momento difficile. Dobbiamo familiarizzare con il nome di Zlatkov Svetlomir perché sarà sicuramente una grande risorsa per la musica. Anche il direttore finalista Vaupotic Miran ha dimostrato di essere un professionista della musica. Il concorso è nella giusta direzione e siamo pronti ad affrontare l’edizione del 2019”. I giurati si sono mostrati compatti e propositivi anche in situazioni di scelta difficili.

“Penso che i finalisti avranno una buona carriera – ha affermato il giurato croato Ivo Lipanovic – un direttore deve avere talento, forza, carisma e musicalità per essere in grado di guidare diversi gruppi della musica e grandi orchestre”.

“Mi sono sentito sul podio con loro e ho sofferto per loro – ha raccontato il giurato Giuseppe Grazioli – è stato come guardarsi a uno specchio, attraverso le prove dei candidati si riconoscono anche i propri pregi e i proprio difetti. Svolgere il concorso a Matera permette di proiettarsi in un mondo di storie e di capolavori, promuovere Matera è promuovere la cultura italiana”.

“Sono meravigliato da Matera – ha aggiunto il giurato bulgaro Svilen Simeonov – città gemellata con la bulgara Plovdiv. Il livello dei concorrenti è molto alto, è stato difficile scegliere ma è stato bello rispondere a chi ci ha chiesto consigli”.

“Quando mi hanno chiesto di partecipare non mi aspettavo un livello così alto dei concorrenti – ha sottolineato il giurato coreano Jee Woon Park –   direttori provenienti da ogni parte del mondo con una grande tecnica. Sono felice di essere a Matera, ho scoperto cose meravigliose, provando l’emozione di essere un musicista per metà italiano”.

Il concorso prosegue questa sera a Taranto alle 21 al Teatro Orfeo con la replica del concerto finale e la proclamazione del premio del pubblico.

Si tratta di un’occasione unica per il pubblico che potrà essere spettatore e giuria di un concorso internazionale, al prezzo di un biglietto di soli 5 euro, gratuito per gli abbonati.

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