Matera:Assegnazione spazi orari nelle palestre scolastiche e negli impianti sportivi, pubblicato l’avviso

E’ stato pubblicato sul portale del Comune di Matera (http://www.comune.matera.it/avvisi/item/2618-avviso-pubblico-per-assegnazione-spazi-orari-nelle-palestre-scolastiche-e-negli-impianti-sportivi-comunali-anno-sportivo-2018-2019), l’avviso pubblico per l’assegnazione degli spazi orari nelle palestre scolastiche e negli impianti sportivi comunali per l’anno 2018-2019.

Le domande devono essere presentate entro le ore 12.30 del 10 ottobre 2018.

Le palestre concedibili negli orari al di fuori delle attività scolastiche sono quelle delle scuole medie Festa, Torraca, Pascoli, Fermi, Cappelluti e delle scuole elementari Frangione, Marconi, Nitti e Lazzazzera.

Gli impianti sportivi attualmente disponibili, in attesa della conclusione dei lavori di riqualificazione degli altri impianti della città, sono invece: la tensostruttura di via dei Sanniti, il Campo Scuola di atletica leggera, i campi da tennis di viale Nazioni Unite, lo stadio Franco Salerno, comprese la palestra di scherma (utilizzabile solo per quella disciplina sportiva) il campo di calcetto e la palestra omologata per gare regionali Fipav.

Gli impianti saranno assegnati dal 22 ottobre 2018 al 30 giugno 2019. Possono essere concessionari di spazi orari, negli impianti elencati nell’avviso, e quindi sono titolati a presentare domanda, le società e associazioni sportive dilettantistiche, affiliate a Federazioni o a Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni operanti nel territorio del Comune di Matera.

“Quest’anno – sottolinea l’assessore allo Sport, Giuseppe Tragni – viste le criticità connesse alla chiusura per lavori di diversi impianti sportivi, l’Amministrazione comunale ha deciso di acquisire contemporaneamente le domande sia per le palestre scolastiche che per gli impianti non interessati ad opere di riqualificazione. Lo scopo è quello di ripartire gli spazi tra tutte le associazioni e le società sportive interessate, tenendo conto della compatibilità della pratica sportiva, specie se agonistica, con la tipologia e le caratteristiche strutturali degli impianti. Abbiamo cercato così di mitigare il più possibile i disagi generati dall’indifferibile svolgimento dei lavori di riqualificazione di alcuni impianti che saranno restituiti alla città ammodernati e più sicuri”.

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