Potenza: Autunno Letterario – Edizione 2018

“Abito in Scena”, in collaborazione con il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità / Ministero della Giustizia e il Comune di Potenza presenta, nell’ambito dell’Autunno Letterario, “come un rampicante alle sbarre di una cancellata“, esito scenico del laboratorio teatrale svolto per il terzo anno consecutivo presso l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Potenza e che verrà rappresentato il 5 ottobre presso il teatro “F. Stabile” del capoluogo.

Il lavoro è il frutto dell’interazione tra gli utenti in esecuzione penale esterna e i volontari che hanno risposto alla call che la compagnia ha diffuso, credendo fermamente che il teatro debba unire le prospettive, contaminarle e decostruirle al tempo stesso.

L’obiettivo, quindi, è quello di:

  • Sviluppare processi di empowerment individuali e collettivi nei cittadini in esecuzione  penale esterna elevando i livelli di autostima;
  • Valorizzare le capacità espressive e relazionali attraverso l’acquisizione di evolute  competenze comunicative corporee e vocali;
  • Potenziare le capacità cooperative e di socializzazione;
  • Sviluppare maggiori livelli di consapevolezza sulle proprie emozioni e sui propri stili di pensiero e azioni.

La drammaturgia crea un legame forte tra la condizione del dentro come limite fisico e mentale e la percezione di un fuori come distorsione della realtà, svuotamento sociale, privazione di relazioni autentiche.

In questo tessuto narrativo si muovono due personaggi dal cui gioco ingenuo e maldestro nasceranno immagini e visioni, e prenderanno vita altri personaggi, specchio di un’umanità ingannevole e crudele, vacua e ossessionata dal desiderio opprimente di apparire. Al tempo stesso emergerà la possibilità di avere un riscatto, di generare nuove possibilità attraverso ciò che è stato prima dissacrato e che poi diventa l’unica ancora per reinventarsi.

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