Camerata delle arti: Presentato il programma autunnale

“Proseguiamo la programmazione avviata nel 2018 con un cartellone unico aperto agli abbonati a costi popolari”. Così Francesco Zingariello, direttore artistico della Camerata delle Arti ha presentato oggi gli appuntamenti in programma dal prossimo 23 ottobre fino al 30 dicembre. 
“L’abbonamento per i sette eventi a soli 70 euro rientra nelle tariffe popolari, che si riducono ancora per gli studenti ai quali costerà 35 euro, perchè vogliamo che tutti vengano a teatro. Il taglio sarà essenzialmente operistico – ha chiarito Zingariello – con due spettacoli sinfonici del tutto particolari che completeranno l’offerta”. Il cartellone è realizzato grazie al sostegno della Regione Basilicata, Mibact e patrocinato dal Comune di Matera e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 . Inaugurazione con Francesca Dego e l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, il 23 ottobre alle 21 all’Auditorium, con un programma interamente dedicato a Mozart. 
L’altro spettacolo sinfonico sempre con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, diretta da Grazia Giusto è in programma sabato 1 dicembre alle 21 all’Auditorium. “Si tratta – ha spiegato Zingariello – di una prima assoluta di brani di un compositore e musicista molto rappresentativo di Matera, Clemente Giusto. Verranno eseguite melodie evocative, tipiche dell’animo dei Sassi e dell’atmosfera degli anni ’20 e ’30. L’orchestrazione è affidata al maestro Valter Sivilotti. 
Il cartellone prevede cinque eventi operistici che lo stesso Zingariello ha definito la vera cifra della Camerata delle Arti. “Abbiamo dato ampio spazio a Rossini di cui quest’anno ricorre l’anniversario. Cominceremo con il Barbiere di Siviglia il 28 ottobre alle 20 all’Auditorium. Una selezione delle pagine più belle, con spirito teatrale, darà vita all’esecuzione del tutto particolare con quattro interpreti e un ensemble musicale, Questa formazione è resa necessaria in mancanza di un teatro con la buca per l’orchestra. A questo proposito – ha aggiunto Zingariello – credo che Matera debba dotarsi al più presto di contenitori che consentano di programmare in modo adeguato le nostre stagioni”. Tornando al cartellone, Zingariello ha poi illustrato gli altri appuntamenti che prevedono anche matineè per le scuole oltre agli spettacoli serali. Il primo di questi appuntamenti è “Benvenuti in casa Rossini” in programma il 17 ottobre alle 21 all’Auditorium . “Si tratta – ha aggiunto Zingariello – di uno spettacolo in forma originale scritto da Davide Garattini Raimondi che descrive una visita di alcuni ragazzi nella casa di Rossini dove prendono vita alcuni dei suoi personaggi più celebri. Il terzo appuntamento dedicato a Rossini è camerista, con uno sguardo attento all’amore del compositore per la musica, le donne e il cibo. L’appuntamento è con “Canto e incanto dei sensi” in programma il 22 dicembre alle 21 all’ex Mulino Alvino dove protagonista sarà l’attore Savino Zaba che interpreterà Rossini. Insieme a lui, sul palco, Katia Ricciarelli una delle principali interpreti rossiniane della storia”.
Altri due eventi operistici uniranno la tradizione alla sperimentazione: si tratta dell’opera barocca “Il cuoco e la madama” scritta dal compositore Sigismondo in programma il 24 novembre alle 21 all’Auditorium, nella quale strumenti e orchestrazioni saranno quelli tipici del barocco (cembalo, mandolini, violini).
L’altra opera sinfonica, in prima assoluta è “68.a.d.”, scritta da Nicola Samale in programma il 30 dicembre alle 21 all’Ex Mulino Alvino e ispirata agli ultimi anni di vita di Nerone in forma di parodia e con una realizzazione musicale affidata alla musica elettronica. 
“Entrambi gli spettacoli – ha concluso Zingariello – sono affidati alla regia di Ivo Guerra, uno dei più grandi registi della tradizione operistica”. 
All’incontro con la stampa era presente anche l’assessore Nicola Trombetta che ha aggiunto: “Il cartellone della Camerata delle Arti ha una valenza importantissima nel contesto cittadino che si prepara al 2019. L’opera deve essere accessibile sempre più ai materani, come previsto nel dossier di candidatura. Per questa ragione l’ampia offerta che viene presentata oggi diventa ancora più significativa grazie al coinvolgimento delle scuole e all’attività di formazione che svolge da tempo”. E in merito ai contenitori culturali, l’assessore ha aggiunto. “Gli spazi sono necessari e per questo siamo impegnati a restituire alla città il cinema Comunale nel più breve tempo possibile. In quanto all’utilizzo dell’Auditorium realizzeremo i lavori con step programmati per evitare il blocco totale. Infine – ha concluso l’assessore – attendiamo l’asta del teatro Duni in modo che l’amministrazione comunale possa acquistarlo, in quanto ha diritto di prelazione perchè il suo acquisto è indifferibile. In questo contesto si muovono anche iniziative private. Pur in un momento di difficoltà, stiamo costruendo le basi per dare spazio a tutte le realtà che abbiano valenza e importanza nella nostra programmazione”.

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