Autunno: Campagna “Io comincio bene” …con la colazione

Con l’inizio della stagione autunnale, il nostro organismo può andare incontro a cali energetici fisici e mentali. A risentire dei cambi di stagione sono 35 milioni di italiani tra i 18 e i 70 anni (l’86%), con un 32% che dichiara di soffrirne sempre o quasi. Tra le strategie per affrontare questo momento, una maggiore attenzione all’alimentazione e, in particolare, al primo pasto della giornata. Il 35% degli italiani tende infatti in autunno a curare di più la prima colazione. Meglio se dolce: il 58% degli italiani ritiene utile gratificarsi con un dolce in più a colazione in questo periodo dell’anno e per l’80% il cioccolato è un’arma formidabile per contrastare il malumore. Questi alcuni dati emersi da un’indagine realizzata dall’Osservatorio Doxa-AIDEPI “Io comincio bene”. Anche a Potenza c’è chi aderisce alla campagna e propone varie tipologie di colazioni (oltre che di pausa pranzo). E’ Black Pepper Cafè & Bistrot inaugurato di recente a fianco del ristorante omonimo (in viale Verrastro, di fronte gli uffici della Giunta Regionale). Il solo caffè o cappuccino e cornetto appartiene al passato e dunque il rito della prima colazione – spiega Antonio Sabia, imprenditore della ristorazione e pioniere del nuovo cafè-bistrot – è profondamente cambiato. A livello di energia dovrebbe il primo pasto della giornata coprire il 20-25%, delle calorie complessive giornaliere, e deve essere composta prevalentemente di carboidrati. Come precisa l’esperto: “I carboidrati oltre a rifornire l’organismo dell’energia necessaria ad affrontare gli impegni della giornata, contribuiscono anche alla sensazione di benessere e influiscono positivamente sull’umore, perché concorrono alla produzione di serotonina. Grazie al loro essere facilmente digeribili, i carboidrati possono essere assunti anche in caso di problemi gastrici e digestivi, tipici di questo momento dell’anno”. È importante che la colazione sia un pasto piacevole. Cosa scegliere quindi? Pane o biscotti ma anche qualcosa di più goloso come dolci di pasticceria artigiana. Perfette anche le fette biscottate, da accompagnare, alternando, con un velo di marmellata, miele o crema spalmabile alle nocciole e al cacao ma anche cereali da prima colazione o del muesli e frutta fresca di stagione. Per evitare cali di energia e spossatezza è importante inoltre che la colazione garantisca un buon apporto di liquidi, per reidratare l’organismo dopo il digiuno notturno: “bene il latte, tipico della nostra tradizione al mattino, non solo perché garantisce un buon apporto di acqua, carboidrati, proteine e minerali, ma anche per il suo contenuto di triptofano, l’aminoacido precursore della serotonina, che favorisce il senso di appagamento e benessere, tanto da essere consigliabile anche per facilitare l’addormentamento serale”

Per meglio rispondere ai cambiamenti delle tendenze dei consumatori – spiega ancora Sabia – vogliamo sperimentare un’esperienza plurisensoriale anche per la pausa pranzo che come la colazione è cambiata profondamente. Semplificando possiamo metterla così: chi non può permettersi un’esperienza gourmet in un ristorante stellato, volentieri ripiega su un «riassunto» di haute cuisine declinato nei bar di qualità, a prezzi decisamente inferiori. E il mondo del bar deve rispondere a questa richiesta che è fatta principalmente di qualità dei prodotti e velocità di consumo puntando sulle contaminazioni, perché in un locale non si entra più semplicemente per ristorarsi ma per concedersi un piacere, fare un’esperienza di gusto che è variegata e rimette il buon umore, allontanando l’autunno.

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