Forza Italia Ginosa:”ASECO Quali saranno le ripercussioni sul territorio per la scelta da parte del Governo di impugnare la legge regionale sulle Emissioni Odorigene?”


“Nel Consiglio dei Ministri del 13 settembre 2018, il Governo del cambiamento, ha deciso di impugnare la legge della Regione Puglia n. 32 del 16/07/2018, recante “Disciplina in materia di emissioni odorigene”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa della sezione di Forza Italia di Ginosa e Ginosa Marina.

In merito a tale legge, Forza Italia aveva espresso delle perplessità in sede di approvazione, ma era con comunque un utile punto di partenza per rispondere alle richieste del territorio.

Sono passate solo due settimane dalla partecipata manifestazione pubblica presso l’azienda Capurso sita in c.da Lama di Pozzo, di fronte lo stabilimento Aseco di Ginosa. Eravamo convinti che l’impegno assunto con i cittadini da parte dei due parlamentari del M5S (On. Cassese e On. Vianello) presenti quella sera, fosse già sul tavolo del Ministro dell’Ambiente Costa. Ci sbagliavamo!

Che fine farà adesso il monitoraggio, il controllo e la valutazione dell’impatto olfattivo dell’Impianto Aseco?”

“Non comprendiamo – continua la nota – inoltre il silenzio del governatore della Regione Puglia Emiliano, anche se non ci sorprende, avendo già manifestato tutto il suo disinteresse sulla questione Aseco di Ginosa, disertando il tavolo del 2 settembre.

Entrando nel merito, solleviamo perplessità sulla fondatezza dell’impugnativa in quanto il comma 1 dell’art. 272 bis del Testo Unico sull’Ambiente (Legge 152/2006 e s.m.i.) riconosce alle Regioni la competenza in materia di disciplina sulle emissioni odorigene, nell’ambito delle Autorizzazioni AIA di propria competenza.”

“A tal proposito, – si chiedono i rappresentanti di Forza Italia ginosini – cosa dicono i rappresentanti pentastellati del territorio?

Che fine hanno fatto le paventate ordinanze sindacali?

Quando il Comune di Ginosa vorrà dotarsi di centraline per il controllo delle emissioni odorigene.

Prima, governavano “gli altri” … ora al Governo “ci siete voi!”.

Nel frattempo chiediamo anche ad Arpa Puglia di utilizzare la camera olfattometrica e la dotazione strumentale, per il campionamento delle emissioni odorigene, per l’indagine e la valutazione dell’impatto olfattivo.

I cittadini, – conclude la nota- ancora una volta, vedono calpestato un sacrosanto diritto, quello di respirare aria salubre, questa volta per la bieca e cieca visione di un governo del cambiamento che ha deciso di bloccare una legge sulle emissioni odorigene.

Cui prodest?”

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*