Diffida Total: fermate le attività e le prove di esercizio

Apprendiamo che Total, in seguito alla diffida del Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, ha provveduto a fermare le attività del pozzo “Gorgoglione 1” e le prove di esercizio alle ore 15:40 del 4 settembre 2018. Lo annuncia l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pietrantuono.

Con nota del 28 agosto, acquisita al protocollo della Regione Basilicata il 30 agosto, Total E&P Italia spa ha comunicato al dipartimento Ambiente della Regione Basilicata che a partire dal 29 agosto avrebbe avviato le prove di esercizio (temporanee) funzionali degli impianti del centro oli “Tempa Rossa”, trasmettendo l’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse (Unmig) del Ministero dello Sviluppo economico.

“L’autorizzazione dell’ufficio ministeriale competente – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono – prescrive alla società di munirsi, prima dell’inizio dei lavori, delle autorizzazione e del benestare rilasciati dalle altre amministrazioni ed enti competenti per le attività in questione, comprese quelle relative allo scarico delle acque reflue e alle emissioni in atmosfera, e di ottemperare a tutte le prescrizioni contenute nei decreti ministeriali di approvazione dei programmi dei lavori della concessione e nei provvedimenti emanati dalle Autorità locali. Tuttavia, dalla verifica documentale, ai nostri uffici regionali risulta che ad oggi non sono state formalmente ottemperate le prescrizioni di cui alla Dgr 1888/2011 e all’allegato 1 della delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica(Cipe) n. 18/2012.

In assenza delle ottemperanze alle prescrizioni impartite, la Regione Basilicata – conclude Pietrantuono – ha ritenuto di diffidare la società Total E&P Italia spa dalla esecuzione delle prove funzionali di esercizio dell’impianto. L’inosservanza delle regole e le esigenze di prevenzione e precauzione ci impongono provvedimenti volti a tutelare e salvaguardare la salute umana e l’ambiente”.

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