Pollino Music Festival: A chiudere la XXIII edizione Sound Adventures

Si concluderà domani la XXIII edizione del Pollino Music Festival (PMF) che per l’ultima giornata si sposterà nella splendida cornice di Bosco Magnano, a San Severino Lucano, presso il Parco Avventura, ospitando Sound Adventures, una produzione originale del PMF che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) incontrare quattro crew lucane (Terra Terra Sound, Uva Sound, Consciousness Sound, Gianpy Sound) per dar vita ad una dancehall diurna partecipata ad ingresso gratuito, un’esperienza di condivisione che andrà al di là della semplice performance musicale coinvolgendo, dalle ore 14 fino al tramonto, un pubblico molto eterogeneo in un pic-nic collettivo e giocoso per chi volesse fruire delle attività ludico-ricreative presenti in loco.

L’ospite di punta di questa speciale dancehall a ingresso libero sarà il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, che celebra 30 anni di una carriera fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Originario delle Barbados, Neil Perch, che nel 1988 era un giovane studente e dj dell’Università di Oxford, decide di formare un sound system per suonare musica dub, in un momento in cui iniziava a spopolare la house music. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Oggi, dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, porterà al crepuscolo del 5 agosto il suo inconfondibile sound, arricchito da nuove empatie.

Sound Adventures sarà la prima sessione di OPEN SOUND, uno dei progetti del programma culturale ufficiale di Matera 2019 al quale l’associazione culturale Multietnica, soggetto organizzatore del Pollino Music Festival, sta lavorando da gennaio 2018 come capofila di un partenariato locale, nazionale ed europeo, mediante un processo di co-creazione e co-produzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

OPEN SOUND nasce con l’obiettivo di valorizzare la musica come bene comune attraverso la costruzione di due produzioni originali e partecipate, una delle quali, SOUND ADVENTURES, comincerà a delinearsi proprio durante l’ultima giornata del PMF attraverso la prima sperimentazione di una delle attività da realizzare a Matera nel 2019, cioè un format di concerto/dancehall unico e innovativo. L’altra produzione, invece, affidata all’artista israeliano Yuval Avital, genererà la speciale performance conclusiva URLA, un corteo sonoro che coinvolgerà musicisti tradizionali, bande musicali e persone di tutte le età, anche senza alcuna competenza artistico-musicale.

L’incontro tra PMF e Matera 2019 non passerà solo attraverso SOUND ADVENTURES ma anche attraverso la presenza sui luoghi del festival di OPEN DESIGN SCHOOL, uno dei progetti cardine di Matera 2019. Nella circostanza, i luoghi del Festival sono stati allestiti con alcune strutture temporanee realizzate dall’Open Design School, un primo test di quanto avverrà nel corso degli eventi del 2019. In particolare sono state montate un info-box, un bar, un’area per la stazione radio del Festival e due torri adibite a totem promozionali. L’Open Design School è uno strumento imprescindibile per l’attuazione del programma culturale di Matera 2019, un laboratorio di sperimentazione e innovazione interdisciplinare che ha come obiettivo principale quello di produrre le infrastrutture necessarie per Matera 2019. ODS non è una scuola. Serve come strumento sistematico di crescita delle competenze a livello di comunità, dove l’apprendimento avviene lavorando, in un processo di scambio creativo continuo tra arte, scienza e tecnologia.
È una piattaforma orizzontale, uno spazio di apprendimento e sperimentazione interdisciplinare, senza rigide gerarchie in cui ognuno impara da tutti, in un clima di reciproco arricchimento.

Nel Parco Avventura di Bosco Magnano, infine, saranno esposte alcune immagini tratte dalla mostra “I Luoghi di Matera 2019”, un progetto di Matera 2019 e dell’Open Design School che esplora luoghi potenzialmente in grado di ospitare eventi nella prossima capitale europea della cultura e oltre il 2019. Le immagini, tratte dall’esposizione finale del progetto che comprende anche cartografia e schede analitiche, ripercorrono la grande campagna di mappatura (i luoghi mappati sono circa 400) concentrata non solo sul centro storico di Matera, ma anche sulle sue aree periferiche e sulla regione Basilicata nel suo insieme. Secondo i principi dell’open culture, la piattaforma dedicata ai luoghi di Matera 2019 lavora con software open source per visualizzare i luoghi studiati come punti dinamici su una mappa digitale. La mappa è attualmente visitabile sul sito http://venuesofmatera.matera-basilicata2019.it/

Oltre la musica…

A Timpa della Guardia (San Severino Lucano): giro sulla giostra panoramica “RB Ride” di Carsten Holler (Artepollino). Orario: dalle 10 alle 19; info: 347.2336697 / piallasrm@libero.it

Presso il Parco Avventura (Tree climbing, River trek e altre attività). Per informazioni: 349.3233792 / info@parcoavventurapollino.it; www.parcoavventurapollino.it

Il Pollino Music Festival è realizzato in collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di San Severino Lucano e l’Associazione Culturale Multietnica di Potenza, che ne cura la progettazione, l’organizzazione e la direzione artistica, ed è co-finanziato dall’Ente Parco Nazionale del Pollino e dalla Regione Basilicata, nell’ambito delle azioni volte a potenziare il sistema lucano di offerta turistica, culturale e di spettacolo.

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