Matera: Emergenza maltempo

“Una bomba d’acqua si è abbattuta con eccezionale violenza sulla città nelle prime ore del pomeriggio di oggi.

Otto squadre di pronto intervento del Comune di Matera sono all’opera, sin dalle ore 15.30, per mettere in sicurezza le zone della città maggiormente colpite dagli eventi atmosferici.

Nella zona Nord (Rioni: Spine Bianche, Serra Rifusa, Villa Longo e Contrada La Vaglia) le precipitazioni piovose sono state accompagnate da una tromba d’aria. Decine di alberi sono stati sradicati e sono caduti sulla strada e sulle auto in sosta causando l’interruzione della circolazione dei veicoli ma senza creare danni alle persone. Alberi caduti anche all’interno del cimitero di contrada Pantano.

Nei Sassi, le ingenti precipitazioni hanno determinato l’allagamento di Piazza San Pietro Caveoso, di vicoli e vicinati.

In via La Martella e nel Rione San Pardo, le infiltrazioni d’acqua, dovute presumibilmente alla scoppio di alcune condotte fognarie, hanno causato il sollevamento del manto stradale e l’apertura di grosse buche che hanno reso impraticabile la circolazione dei veicoli per tratti di una decina di metri.

Danni anche allo stadio “XXI Settembre-Franco Salerno”. Un fiume d’acqua ha invaso l’ingresso degli spogliatoi allagando quasi completamente i locali. Dopo la valutazione dei danni, è stata emessa un’ordinanza di inagibilità della struttura, in conseguenza della quale, domenica 5 agosto, l’incontro di calcio tra Matera e Potenza valevole per la Coppa Italia di calcio non potrà essere disputata nell’impianto di proprietà del Comune.

I tecnici rimarranno al lavoro fino a quando non saranno garantite condizioni di massima sicurezza per i cittadini ed evitate eventuali situazioni di pericolo e resteranno in condizione di allerta fino a cessata emergenza meteo. L’ondata straordinaria di maltempo, come segnalato dalla Regione potrebbe continuare anche nella giornata di domani 4 agosto 2018. Si raccomanda ai cittadini quindi la massima cautela e di evitare di parcheggiare le auto in prossimità di zone alberate”.

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