Rifiuti abbandonati, a Castellaneta le videotrappole incastrano decine di trasgressori

Nell’ambito dei servizi di controllo sul rispetto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani a Castellaneta, voluti dall’Amministrazione comunale, sono state installate diverse videotrappole nel territorio comunale, con lo scopo di registrare le immagini di quelle persone che abbandonano rifiuti dove non dovrebbero, violando l’obbligo della raccolta differenziata.

In questa direzione, sono state pubblicate le prime immagini, relative ad una delle videotrappole in uso, dove sono state filmate una decina di persone, in giornate ed orari diversi, nell’atto di abbandonare rifiuti di ogni genere, a Castellaneta Marina. La Polizia locale ha individuando i trasgressori, a cui sono stati elevate sanzioni amministrative ai sensi dell’Art. 15 comma 1 lettera f bis del Codice della Strada (divieto di insozzare  la  strada  o  le  sue  pertinenze  gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento).

Le immagini sono state diffuse sulla pagina Facebook del Comune di Castellaneta, in un video dal titolo “A caccia di porcellini”, divenuto virale in poche ore, con l’obiettivo di sensibilizzare l’intera comunità a ritrovare il senso di civiltà, di decoro e di rispetto per l’ambiente che evidentemente i trasgressori hanno smarrito.

«Le videotrappole fanno parte della nostra strategia contro gli incivili – commenta il Sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti – le avevamo annunciate, le abbiamo utilizzate e quello che vedete nelle immagini è il risultato.
Tutti questi “porcellini” sono stati sanzionati e continueremo a non avere pietà per nessuno. Non illudiamoci, però, che bastino telecamere e sanzioni, per vincere questa battaglia contro gli incivili. Questi, infatti, non sono extraterrestri: sono i nostri vicini di casa, i nostri amici, le persone che incontriamo al bar o facendo la spesa. Tutti noi, dunque, siamo chiamati a fare la nostra parte, sensibilizzando alle buone pratiche della raccolta differenziata dei rifiuti e al rispetto per l’ambiente. Diversamente, la battaglia oltre che inutile sarà anche persa».

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