Problema sicurezza nel materano: Giordano (Ugl) scrive all’On. Durigon (Lega).

“All’On. Claudio Durigon, chiedo ufficialmente di intervenire affinché in tutto il territorio materano si intensifichi la presenza delle Forze dell’Ordine, soprattutto alla luce dei recenti episodi di azioni criminali che vedono coinvolti i centri abitati, le periferie, le aziende e le famiglie. Nella comunità materana serpeggia la preoccupazione per la recrudescenza di azioni criminose che rischiano di minare le basi della convivenza sociale e, soprattutto, la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni”.

E’ quanto scrive in una nota il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano indirizzata all’ex Vice Segretario Generale dell’Ugl ed oggi Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali del Governo Conti.

Per il sindacalista, “è opportuno aumentare notevolmente il numero delle Forze dell’Ordine in un territorio in cui è necessario mantenere alta l’attenzione poiché questi fatti rischiano di infangare l’immagine territoriale di Matera 2019. Per non dimenticare, inoltre, gli episodi continui nel territorio di Scanzano Ionico che turbano la quiete pubblica, nel quale Comune necessita da subito di istituire un presidio permanente di sicurezza, considerato che, dopo il trasferimento del Commissariato di Polizia di Stato a Policoro (MT), non è rimasto alcun presidio delle forze dell’ordine. L’Ugl – continua Giordano – manifesta infatti seria preoccupazione che la situazione possa neutralizzare il rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini e Istituzioni: Egregio On. Durigon, preme sottolinerLe i limiti che si riscontrano da tempo nella quotidiana supervisione da parte della polizia Locale in tutti i Comuni materani a corto di uomini e mezzi che possono a malapena garantire l’ordinario. La sicurezza dei cittadini è un obbiettivo primario dello Stato, la soluzione è armarsi? Assolutamente no caro On. Durigon, non bisogna far crescere mai e poi mai il pensiero di farsi giustizia da soli siccome potrebbe sfociare in episodi di violenza, magari armata, che andrebbero a trasformare i nostri paesi in veri e propri Bronx. Per l’Ugl le istituzioni devono assolutamente dare alle forze dell’ordine gli uomini e i mezzi necessari per contrastare ogni tipo di violenza ed evitare possibili episodi di giustizia fai da te. I cittadini non devono assolutamente sostituirsi alle forze dell’ordine, ma al contempo non possono continuare a sentirsi abbandonati”. Per Giordano “Sicurezza e legalità sono due valori imprescindibili che vanno tutelati e che sono la vera spinta verso un’economia sana che offrono i nostri paesi del metapontino e materano. L’Ugl è stata sempre a sostegno della solidarietà, schierata contro ogni forma di criminalità, impegnata nella diffusione della legalità con la radicata consapevolezza dei diritti e doveri applicati non solo al mondo del lavoro. Il problema va affrontato, e questo Governo certamente risolverà il rebus del Comune di Scanzano (MT) che ad oggi non può ancora stare senza un presidio di Forze dell’Ordine sempre state sensibili alle problematiche della sicurezza, anche a quelle legate a particolari flussi, come quello turistico che nella provincia di Matera e soprattutto lungo la fascia costiera, caratterizzata da una consolidata tradizione di villeggiatura, porta ad un’autentica crescita esponenziale della popolazione ed assume una valenza di primo piano. Per l’Ugl – conclude il segretario Giordano – è giunto il momento di passare dalle sollecitazioni e gli auspici ai fatti: certo è On. Claudio Durigon, che la carenza di personale di P.S. nel territorio materano potrebbe mettere a dura prova la capacita operativa dei presidi già esistenti sul territorio. Come Ugl non possiamo, dunque, esimerci dal sottolineare che incrementare e puntare sulla gestione della sicurezza sia, al momento, una priorità. La triste realtà per l’Ugl è che tutte le forze di Polizia prestano servizio su tutto il territorio Italiano 24/24, con alto senso del dovere nonostante la costante e urgente emergenza di personale di assunzioni e mezzi. Sono sicuro del Suo intervento On. Durigon, se non fosse per i pochi uomini in divisa, per il resto rimangono solo le chiacchiere dei Governi precedenti”.

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