Presentata la prima edizione della Summer School residenziale di studi gianturchiani “Scienze della cittadinanza”

La Fondazione “Emanuele Gianturco” di Avigliano (Potenza) e l’Università della Basilicata, in collaborazione con l’Ardsu, con il sostegno dell’Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata, e con il patrocinio di Mibact, Miur e Ufficio scolastico regionale – hanno indetto una selezione tra gli studenti del penultimo anno dei licei per l’attribuzione di 20 borse di studio, ciascuna di 450 euro, a esclusiva copertura della quota di partecipazione alla Summer School residenziale di studi gianturchiani “Scienze della cittadinanza”. La Summer School – che si svolgerà ad Avigliano dal 23 al 27 luglio, con la partecipazione dei docenti dell’Unibas e di Nadia Urbinati (docente di Scienze politiche nella Columbia University di New York) – e il bando sono stati presentati oggi, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa: all’incontro ha partecipato la Rettrice, Aurelia Sole, il Presidente della Fondazione, Giampaolo D’Andrea, il Direttore della Fondazione, Franco Sabia, e il Sindaco del Comune di Avigliano, Vito Summa. La Summer School, rivolta agli studenti del penultimo anno dei Licei della Basilicata, si svolgerà ad Avigliano (Potenza), dal 23 al 27 luglio. Le lezioni approfondiranno cinque temi della conoscenza di cui Emanuele Gianturco fu uno dei migliori interpreti del suo tempo (diritto, economia, formazione sociale, istituzioni pubbliche e comunità locali).

Al termine della Summer school, le prolusioni dei docenti e i migliori elaborati degli studenti daranno vita al primo numero dei “Quaderni di studi gianturchiani”. In oltre gli studenti riceveranno un attestato che potranno presentare ai loro istituti scolastici per un eventuale riconoscimento di crediti formativi e coloro che sceglieranno di iscriversi a un corso di laurea presso l’Università degli Studi della Basilicata potranno poi beneficiare di agevolazioni economiche.  Durante le giornate della Summer school, inoltre, gli studenti potranno usufruire degli alloggi dell’Ardsu, sperimentando così una delle possibili esperienze della loro futura vita universitaria. I corsi saranno tenuti da docenti dell’Unibas, mentre la giornata di giovedì 26 luglio, dalle ore 9 alle ore 10.30, terrà la propria lezione “Le costituzioni e lo Stato moderno” Nadia Urbinati (docente di Scienze politiche nella Columbia University di New York), la quale alle ore 18.30, presenterà il suo ultimo libro “Art.1. Costituzione italiana” (Carocci, 2017). “Prosegue l’attività dell’Unibas – ha detto la Rettrice – sul territorio, con un forte impegno anche per la formazione dei più giovani, che si aggiunge alle attività didattiche e di ricerca, nel ruolo di fondamentale presidio culturale dell’Ateneo”. Un programma che, hanno invece ricordato D’Andrea e Sabia, “si basa sul valore del partenariato in favore della Basilicata, per un esperimento destinato agli studenti delle scuole superiori, che sarà utile anche per l’orientamento, e che permetterà ai partecipanti di vivere direttamente l’esperienza universitaria, con la possibilità di essere ospitati nelle residenze grazie al supporto dell’Ardsu, dell’Ufficio scolastico regionale e della Regione”. Summa ha invece evidenziato “l’importanza di questa operazione culturale, anche in chiave identitaria, per una figura, come quella di Gianturco, che ha un valore storico cruciale”.

CALENDARIO E PROGRAMMA DIDATTICO

Lunedi 23 luglio:

ore 9,00-9,30: Presentazione del corso – Dott. Franco Sabia, Direttore della Fondazione Gianturco

ore 9,30–10,30: Introduzione al corso – Prof. Giampaolo D’Andrea, Presidente della Fondazione Gianturco

ore 10,30-12,00: I beni culturali immateriali dal Ministero Gianturco ad oggi – Prof.ssa Patrizia Del Puente (docente di Glottologia linguistica dell’Università degli Studi della Basilicata)

ore 16,30-17,30: Trasformare il patrimonio culturale in occasione d’impresa: sfide, prospettive, opportunità – Prof. Gianni Schiuma (docente di Human resources and organization dynamics in tourism dell’Università degli Studi della Basilicata)

Martedì 24 luglio:

ore 9,00-10,30: Le nuove frontiere del Diritto civile nell’Era digitale – Parte I – Prof. Mauro Serra (docente di Diritto commerciale dell’Università degli Studi della Basilicata)

ore 11,00-12,30: Le nuove frontiere del Diritto civile nell’Era digitale – Parte II – Prof.ssa Cristina Dalia (docente di Diritto privato dell’Università degli Studi della Basilicata)

Mercoledì 25 luglio:

ore 09,00-10,30: Stato e Mezzogiorno – Prof. Antonio Lerra (docente di Storia moderna dell’Università degli Studi della Basilicata)

ore 11,00-12,30: Stato e mercato – Prof. Giuseppe Colangelo (docente di Economia e Diritto europeo dell’Università degli Studi della Basilicata)

ore 16,00-17,30: Storia e problemi della democrazia – Prof. Aldo Corcella (docente di Filologia Classica dell’Università degli Studi della Basilicata)

Giovedì 26 luglio:

ore 9,00-10,30: Le costituzioni e lo Stato moderno – Prof.ssa Nadia Urbinati (docente di Scienze politiche presso la Columbia University di New York)

ore 12,00-13,30: La musica a Napoli al tempo di Gianturco – Prof. Dinko Fabris (docente di Storia della Musica dell’Università degli Studi della Basilicata)

ore 18,30-20,00 Presentazione del volume di Nadia Urbinati Art.1. Costituzione italiana [Carocci, 2017], interviene l’autrice.

Venerdì 27 luglio:

Ore 9,00-13,00 Gli allievi saranno impegnati nella stesura di un elaborato scritto, di massimo 3 cartelle (25 righe di 70 battute) capace di mettere a valore, a partire dalla personalità poliedrica di Emanuele Gianturco, l’esperienza di conoscenze offerto dalla Summer School.

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