Bari. Servizi a largo raggio dei Carabinieri. 7 arresti e droga sequestrata.

In questi ultimi giorni, al  termine di predisposti servizi  coordinati per il controllo del territorio nel centro cittadino, i militari della Compagnia di Bari Centro e del Nucleo Radiomobile hanno arrestato complessivamente 7 persone, delle quali 4 per detenzione  e spaccio di sostanze stupefacenti, una per rapina impropria, una per furto aggravato e minaccia a p.u. ed una per violazione alla sorveglianza speciale.

In particolare i militari della Compagnia Bari Centro hanno tratto in arresto:

a.) per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti:

–    nel quartiere Poggio Franco L.G.,49enne, disoccupato, censurato, poiché, a seguito perquisizione personale e domiciliare, veniva trovato in possesso gr. 42 di sostanza stupefacente tipo hashish;

–    nel quartiere San Nicola, L.O. 22enne e D.V. 24enne,  censurati, poiché nel corso di un mirato servizio, in due distinte occasioni, venivano sorpresi, rispettivamente, nello spaccio di g.20 di “marijuana” , ad un 22enne e di g.7,2 della stessa sostanza ad un 19enne, residenti entrambi  in città. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire all’interno del vano contatore in uso agli stessi, ulteriori gr. 100 di marijuana e  gr. 80 di “hashish”, oltre alla somma contante di euro 90,00, ritenuta il provento dell’illecita attività;

–   nel quartiere Poggio Franto D.G.M. 42enne, disoccupato, censurato, poiché, nel corso di un mirato servizio, veniva sorpreso mentre cedeva gr. 0,7 sostanza stupefacente tipo “eroina” ad un 48enne residente in città. A seguito di un’accurata perquisizione personale, il predetto D.G.M. veniva trovato possesso ulteriori gr. 0,5 di sostanza stupefacente tipo “cocaina”.

Tutti e quattro i prevenuti sono finiti, su disposizione della competente A.G., agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

Gli acquirenti delle sostanze stupefacenti, unitamente ad altri tre assuntori sorpresi con modiche quantità di sostanze stupefacenti nel corso di altri controlli, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Bari;

b.) nel quartiere Japigia,  L.N. 32enne, censurato, residente in Poggio Franco, già sottoposto alla  misura di prevenzione della  sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno,  in quanto sorpreso alla guida di un ciclomotore  in via Caduti Partigiani.

Inoltre, nel quartiere Murat, gli stessi militari, rinvenivano e sequestravano a carico d’ignoti, al termine di ispezioni all’interno di un  vano condominiale:

–      kg. 4,747 sostanza stupefacente tipo “marijuana”;

–      kg. 1,568 sostanza stupefacente tipo “hashish”;

–      gr. 39,59 sostanza stupefacente tipo “cocaina”;

–      nr. 2 guanciole per pistola a tamburo;

–      vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.

I militari del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto:

–       nel quartiere San Pasquale, all’interno di un supermercato, per rapina impropria in concorso, S.G. 43enne, censurato, georgiano, il quale, unitamente ad un complice, aveva occultato sotto la propria camicia nr. 2 bottiglie di superalcolici, del valore di euro 35,00 circa, oltrepassando la barriera cassa e aggredendo il responsabile del citato esercizio pubblico, che aveva preteso la restituzione della merce. Nella circostanza, il complice, senza nulla asportare, si dileguava facendo perdere proprie tracce, mentre l’immediato intervento dei militari operanti, consentiva di arrestare S.G. e di recuperare la  refurtiva che veniva  restituita all’avente diritto. Il georgiano, su disposizione della competente A.G.,  è stato tradotto presso la locale casa circondariale..

–       nel quartiere Libertà, D.V.A., 34enne, del luogo, per furto aggravato continuato e resistenza a p.u.. Lo stesso, sorpreso da una “gazzella”, dopo aver tentato di forzare le portiere di due utilitarie con un paio di forbici, senza riuscire nell’intento, con strattoni e minacce voleva impedire ai militari di procedere al suo controllo. Riportato alla calma, D.V.A, su disposizione della competente A.G. è finito agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

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