Ginosa: Gioco d’Azzardo Parisi replica a Distante

Nei giorni scorsi, Domenico Distante di SAPAR ha diramato una nota stampa diffusa a molti media settoriali, attraverso cui denigra le dichiarazioni del Sindaco di Ginosa.

Dura la replica del Sindaco Parisi: “Apprendo che c’è una volontà di screditare le azioni intraprese a Ginosa, attraverso campagne di disinformazione. Non so quali siano le fonti di Distante, i dati che ho citato in campagna elettorale a Brindisi sono quelli dei Monopoli di Stato (AAMS), massima autorità nazionale di controllo. Confermo i numeri già menzionati, il dato del giocato per la città di Brindisi supera i 100 milioni di euro. Dati – insiste Parisi – anche sottostimati, poiché è acclarato che accanto al gioco ‘emerso’ esiste tutto un gioco ‘sommerso’, che sfugge ai controlli, gioco illegale che purtroppo rimane una piaga sociale.”

“Un Comune – spiega Parisi – ha nelle sue armi la giurisprudenza locale. Contro il proliferare dei centri di gioco, a Ginosa abbiamo approvato nel giugno ‘17 un regolamento nel quale abbiamo incluso lidi, spiagge, giardini, parchi e spazi verdi come punti sensibili, oltre ad aumentare le distanze minime dai punti già individuati nel precedente regolamento. Il nostro regolamento, preso d’esempio anche da altri comuni non solo 5 stelle, è anche disponibile su Rousseau, piattaforma online del MoVimento”.

“I dati epidemiologici ufficiali, che indicano 616 casi in tutta la regione, sono ampiamente sottostimati, narrando solo la storia di quelle persone che sono state prese in carica e registrate dal Servizio Sanitario Nazionale. Il Codacons narra una storia diversa con 790.000 dipendenti dal gioco d’azzardo ed 1 milione e 750 mila giocatori a rischio patologia sul territorio italiano. La ludopatia è un disturbo riconosciuto dal servizio sanitario solo da qualche anno, per cui dati sull’incidenza della patologia sono ancora pochi. A Brindisi – continua Parisi – c’è poco da scherzare, essendo la città al quinto posto in Italia per dipendenza dal gioco d’azzardo.”

“Ringrazio Distante – ironizza il Sindaco – per l’assist che ci fornisce per parlare ancora di ludopatia e gioco d’azzardo patologico. Di recente il TAR di Lecce, sez. I, con sentenza n. 902 del 25/05/2018, ha avvalorato la legittimità dei regolamenti comunali come il nostro, dichiarando ‘costituzionalmente legittima la norma che impone una distanza minima dai centri sensibili delle attività di raccolta delle scommesse sportive e ippiche’, ritenendo leciti sia l’aumento dei luoghi sensibili che della distanza minima.”

“Il nostro lavoro è parallelo alle iniziative da sempre promosse dal M5S che con il recente annunciato Decreto Dignità del Ministro del Lavoro Luigi Di Maio vieterà la pubblicità del gioco d’azzardo. In genere i regolamenti di contrasto alla ludopatia sono votati all’unanimità dal Consiglio comunale, è un peccato, considerato quanto nulla di concreto sia mai stato fatto in passato, che questo non sia avvenuto a Ginosa, ma non ciò non sorprende. Chi prova a delegittimare il nostro lavoro o sminuire il problema – conclude il Primo cittadino – sappia che ovunque governiamo ed ad ogni livello istituzionale il M5S contrasta ludopatia e gioco d’azzardo patologico”.

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