Claudio Nuzzaci (Edili Confapi): l’interrogazione dell’on. Rospi sulle infrastrutture viarie rilancia il tema della viabilità nel Materano

“Accogliamo con estremo favore l’interrogazione sulle infrastrutture viarie presentata dall’on. Gianluca Rospi al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, perché è un atto che rilancia il tema della viabilità nel Materano”.

Con queste parole il presidente della Sezione Edili di Confapi Matera, Claudio Nuzzaci, commenta l’iniziativa dell’on. Rospi, parlamentare materano, ma soprattutto appartenente al medesimo partito del ministro Toninelli.

“La medesima provenienza politica, infatti – secondo Nuzzaci – ci lascia ben sperare sul fatto che il governo finalmente prenda a cuore il problema della disastrosa situazione dei collegamenti stradali nel nostro territorio e consenta all’Anas di intervenire seriamente”.

“Finora, infatti – prosegue il presidente degli Edili – è mancata una seria programmazione degli interventi. Nonostante ci siano le risorse, la provincia di Matera viene costantemente penalizzata e cantieri non se ne aprono, soprattutto per le grandi infrastrutture”.

“L’interrogazione dell’on. Rospi riguarda arterie importanti come il potenziamento della Murgia-Pollino, il completamento della Bradanica, la messa in sicurezza della Basentana, tutti interventi strategici e necessari più volte segnalati dall’Associazione, come accaduto di recente per lo spartitraffico della Basentana e in occasione dell’interruzione dei lavori sulla Bradanica”.

“La nostra priorità assoluta – ricorda Nuzzaci – è il raddoppio della strada statale 7 Matera-Ferrandina, arteria molto trafficata che collega il capoluogo alla Basentana, a Potenza, alle aree interne e alla Jonica. Infatti, la S.S. 7, insieme alla S.S. 99, è una delle due principali vie d’uscita naturali della città di Matera”.

La differenza con la Matera-Gioia del Colle sta nel fatto che mentre quest’ultima è un’opera indispensabile per il collegamento veloce con la rete autostradale, quindi di grande importanza soprattutto per gli scambi commerciali, la statale 7, con l’aumento del traffico pendolare, commerciale, turistico e di altro genere, è diventata una strada di grande pericolosità oltre che un vero e proprio “imbuto”, un “collo di bottiglia” che rallenta le comunicazioni e le rende rischiose.

Per questo motivo l’invito al governo ad accelerare i tempi per il collegamento Murgia-Pollino, che dovrebbe comprendere anche l’ammodernamento della strada statale 7 Matera-Ferrandina, appare quanto mai opportuno.

L’on. Rospi assicura che vigilerà sul rispetto degli impegni presi; ci auguriamo che il ministro Toninelli faccia altrettanto.

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