Enotria Felix si prepara per l’estate 2018

Sarà ancora uno tra gli eventi più prestigiosi dell’Estate Pisticcese. Cresce l’attesa, dopo il successo dello scorso anno, per la terza edizione della “Taccariata” di Enotria Felix in programma a fine luglio che culminerà con la grande sfilata di oltre duecento figuranti in costume seicentesco. Per preparare la popolazione all’evento sono in fase di svolgimento manifestazioni culturali che ripropongono, in un tuffo ideale nel passato, storia, usi e costumi del tempo e soprattutto le invasioni turche nel litorale jonico che tanti danni arrecarono alle popolazioni e all’economia. E Taccariata significa appunto torturare con metodi brutali e feroci i poveri sventurati che cadevano nella mani dei turchi. “Pisticci nel 600” è stato il tema del primo convegno, che si è svolto nella sala consiliare alla presenza di un folto uditorio, nel corso in cui sono state trattate importanti e inedite tematiche ed in modo particolare la voglia di riscatto e di crescita che ha caratterizzato Pisticci in quell’infausto secolo. Un secolo di sciagure, frane, terremoti, pestilenze, siccità e carestie, una vera apocalisse che avrebbe demoralizzato chiunque. Ma non i pisticcesi che proprio dalle avversità riuscirono a trovare la forza di reagire e lo fecero anche servendosi del contributo di tanti importanti protagonisti della cultura che portarono nella “capitale“ Napoli le istanze e l’ansia della rinascita. Dalle tante macerie materiali e morali nacque una nuova vita e la volontà di vivere. Ospite illustre della serata Carmela Biscaglia, vicepresidente della Deputazione di Storia Patria, che ha esaminato il 600 in Basilicata e Pisticci in tutti i suoi aspetti, sociali, politici, religiosi e storici, frutto di ricerche e studi appassionati, a conferma della sua grande personalità di ricercatrice e di storica. Le nuove figure e i protagonisti della cultura seicentesca sono stati presentati da Giuseppe Coniglio, che si è soffermato soprattutto sui frati del convento Francescano, il musicista e madrigalista Padre Francesco e l’astronomo padre Attanasio. Sugli aspetti sanitari del secolo è intervenuto Giampiero Adornato, mentre don Michele Leone ha analizzato la dimensione religiosa e di fede del paese e sulle prospettive all’indomani del concilio tridentino. Ampia analisi anche sulle visite canoniche di Giovanni Saraceno e del Rio Culminarez. Maria Antonietta Cirigliano ha poi analizzato la dimensione religiosa soffermandosi sulla Cappella della Immacolata e sulla produzione delle Immacolate di Pisticci, Madrid e Napoli di Andrea Vaccaro. Le conclusioni della serata, coordinata da Piero Miolla, sono state affidate a Dino D’Angella che ha pure lodato queste iniziative con la speranza che siano più frequenti. In precedenza, dopo i saluti del sindaco Viviana Verri, Rocco Negro ha illustrato ai presenti programmi futuri e obiettivi di Enotria Felix per la crescita e progresso del territorio. (G. C.)

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