Indotto Eni Piattaforma sindacale sulla contrattazione unica di sito Chiesto un incontro

I segretari generali Cgil, Cisl e Uil Basilicata rispettivamente Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro unitamente alle federazioni di categoria e alle Rsu del sito Cova di Viggiano, hanno inviato a Regione Basilicata, Eni, Confindustria Basilicata, Confapi Basilicata e Alleanza delle cooperative italiane Confartigianato la Piattaforma sindacale sulla contrattazione unica di sito secondo quanto stabilito dagli accordi interconfederali vigenti, dal testo unico del 2014 e dall’accordo del 9 marzo 2018 sulle relazioni industriali e sulla contrattazione, chiedendo alle parti datoriali di stabilire una data d’incontro.

La piattaforma – approvata all’unanimità nell’assemblea del 15 maggio scorso davanti al Centro Oli di Viggiano e nelle assemblee svolte nei giorni precedenti nelle aziende dell’indotto che hanno visto la partecipazione di più di 700 lavoratori – ha tra gli obiettivi principali la trasparenza nella gestione dei cambi di appalto garantendo la piena applicazione della clausola sociale a salvaguardia dell’occupazione, la definizione dei perimetri contrattuali all’interno del Cova legati alle reali attività lavorative per impedire la contrattazione al ribasso, il rafforzamento della sicurezza e della sorveglianza sanitaria dei lavoratori dell’indotto Eni e del comprensorio, il miglioramento reale delle condizioni salariali per un armonizzazione con i lavoratori Eni.

I segretari generali Cgil, Cisl e Uil Basilicata rispettivamente Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro unitamente alle federazioni di categoria e alle Rsu del sito Cova di Viggiano, hanno inviato a Regione Basilicata, Eni, Confindustria Basilicata, Confapi Basilicata e Alleanza delle cooperative italiane Confartigianato la Piattaforma sindacale sulla contrattazione unica di sito secondo quanto stabilito dagli accordi interconfederali vigenti, dal testo unico del 2014 e dall’accordo del 9 marzo 2018 sulle relazioni industriali e sulla contrattazione, chiedendo alle parti datoriali di stabilire una data d’incontro.

La piattaforma – approvata all’unanimità nell’assemblea del 15 maggio scorso davanti al Centro Oli di Viggiano e nelle assemblee svolte nei giorni precedenti nelle aziende dell’indotto che hanno visto la partecipazione di più di 700 lavoratori – ha tra gli obiettivi principali la trasparenza nella gestione dei cambi di appalto garantendo la piena applicazione della clausola sociale a salvaguardia dell’occupazione, la definizione dei perimetri contrattuali all’interno del Cova legati alle reali attività lavorative per impedire la contrattazione al ribasso, il rafforzamento della sicurezza e della sorveglianza sanitaria dei lavoratori dell’indotto Eni e del comprensorio, il miglioramento reale delle condizioni salariali per un armonizzazione con i lavoratori Eni.

Potenza, 25/5/2018

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